AL COLLE DI MONSUMMANO DUE EVENTI PER SCOPRIRE UN AMBIENTE D’ECCEZIONE

Colle Monsummano (foto Enrico Zarri)
Il colle Monsummano [foto Enrico Zarri]
MONSUMMANO. Domenica 12 aprile sarà una giornata dedicata alla scoperta del Colle di Monsummano, grazie a due appuntamenti organizzati dal Museo della Città e del Territorio e dal Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio: una visita guidata per gli appassionati di natura e una caccia al tesoro fotografica per famiglie a tema botanico.

Nell’ambito della dorsale del Montalbano, il Colle di Monsummano costituisce una notevole emergenza per gli aspetti geologici, faunistici, floristici e vegetazionali; la struttura geomorfologica, con la parte esposta a sud ricoperta dalla macchia mediterranea, e la presenza di ambienti rocciosi di grande estensione (le cave abbandonate) ad una quota molto bassa offrono infatti a piante e animali un habitat assolutamente inconsueto per le nostre zone.

La lussureggiante macchia mediterranea è dominata da arbusti sempreverdi come il Mirto, il Laurotino, l’Alaterno e la Fillirèa, fra i quali in primavera spiccano le candide fioriture del cisto, dell’anemone dei campi e di alcune delle orchidee spontanee che costituiscono un’altra importante peculiarità botanica del Colle di Monsummano; qui si può osservare nell’arco dell’anno un numero di specie che non trova riscontro in nessun’altra parte del Montalbano.

Per quanto non raggiungano le dimensioni delle ben più note orchidee tropicali, quanto a bellezza le specie nostrane non hanno niente da invidiare alle cugine esotiche; il loro fascino tuttavia non deriva solo dalle notevoli qualità estetiche, o dall’aspetto decisamente bizzarro di alcune di esse, ma anche dalla particolare ecologia di queste piante, fra le più evolute del regno vegetale.

Dal punto di vista naturalistico, una visita sul Colle di Monsummano offre buone opportunità anche per gli appassionati di birdwatching; non mancano infatti occasioni di incontro con l’avifauna della macchia e degli ambienti rocciosi, come il Passero solitario (caro a Leopardi), ma anche il falco Pellegrino, il Corvo imperiale ed altre specie. Di notevole interesse anche il sentiero geologico e l’antico borgo di Monsummano Alto.

Per approfondire la conoscenza delle ricchezze naturalistiche del Colle in compagnia di una Guida Ambientale Escursionistica del Centro è possibile partecipare alla visita organizzata per la mattina del 12 aprile (ore 9-12); sarà presente anche Luigi Bellandi, appassionato fotografo ed esperto conoscitore delle orchidee del territorio.

Ophrys sphegodes (foto Luigi Bellandi)
Ophrys sphegodes [foto Luigi Bellandi]
Nel pomeriggio invece, nell’ambito della manifestazione “Piazza in Fiore” organizzata dal Comune di Monsummano, è in programma una escursione-caccia al tesoro fotografica per famiglie a tema botanico, sempre con una Guida del Centro: i bambini devono fotografare il maggior numero di piante diverse, ed è previsto un piccolo premio al vincitore.

In ambedue i casi è prevista una quota di adesione: 6 euro per gli adulti, 4 euro fino a 18 anni, ai quali nel caso della caccia al tesoro fotografica si devono aggiungere 2 euro di ingresso al Museo della Città e del Territorio.

Per le visite è obbligatoria la prenotazione presso il Centro Rdp Padule di Fucecchio (tel. 0573/84540, email fucecchio@zoneumidetoscane.it) o il Museo della Città e del Territorio (tel. 0572/954463, email museoterritorio@comune.monsummano-terme.pt.it).

[centro rdp padule di fucecchio]

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