AL MUSEO CIVICO QUATTRO TAVOLE DEL 400 DELLA GALLERIA DELL’ACCADEMIA DI FIRENZE

L’iniziativa nasce da uno scambio di opere tra Comune di Pistoia e Galleria dell’Accademia. La mostra si può visitare da oggi fino all’11 ottobre
L'annunciazione
L’annunciazione

PISTOIA. Grazie ad uno scambio di eccezione tra il Museo Civico del Comune di Pistoia e la Galleria dell’Accademia di Firenze, da oggi giovedì 19 marzo la prima sala del museo nel Palazzo comunale ospita un prezioso nucleo di opere realizzate da due illustri esponenti della pittura tardogotica fiorentina: Mariotto di Nardo (documentato a Firenze tra 1388 e 1424) e Rossello di Jacopo Franchi (Firenze, 1376 – 1456) che avevano realizzato opere per Pistoia nel secondo decennio del Quattrocento.

La mostra L’arte di Francesco. Capolavori dell’arte italiana e terre d’Asia fra XIII e XV secolo che resterà aperta alla Galleria dell’Accademia dal 30 marzo all’11 ottobre si arricchisce, invece, di due opere del Museo Civico che costituiscono un contributo all’indagine sulla produzione artistica (pittura, scultura, miniatura, arti suntuarie) di diretta matrice francescana e sull’intensa attività pastorale e diplomatico-culturale svolta dai francescani in Terrasanta e in Estremo Oriente.

Le opere della Galleria dell’Accademia presenti nel Museo Civico di Pistoia. Si tratta di quattro tavole che rappresentano alcuni momenti significativi dell’ampia produzione di Mariotto di Nardo e Rossello di Jacopo Franchi. Di Mariotto di Nardo, campione del neogiottismo fiorentino tra la fine del XIV e gli inizi del XV secolo, figurano l’imponente Vergine dell’Umiltà celeste col Bambino tra i Santi Stefano e Reparata, commissionata probabilmente dall’Arte della Lana di Firenze, e la predella con Storie di San Nicola, parte di un polittico ad oggi disperso.

Nelle due tavole con San Francesco e San Giovanni Battista, originariamente pertinenti ad un complesso smembrato, il più giovane Rossello di Jacopo Franchi si rivela interprete attento e sensibile ai nuovi modelli elaborati a Firenze, nei primissimi anni del Quattrocento, da pittori quali Lorenzo Monaco e Gherardo Starnina.

Le opere provenienti dalla Galleria dell’Accademia si aggiungono alle due tavole d’altare del Museo Civico (Madonna col Bambino e angeli, Annunciazione della Vergine tra i Santi Nicola e Giuliano), realizzate dagli stessi autori per il convento di Giaccherino insieme ad un’altra pala raffigurante la Madonna col Bambino. Mariotto, con la collaborazione di Rossello, fu infatti incaricato dal nobile pistoiese Gabriello Panciatichi della realizzazione dell’arredo pittorico dell’importante complesso francescano, sorto attorno al 1414, poco fuori Pistoia, come attestano gli stemmi familiari Panciatichi presenti sulle due tavole delle collezioni civiche.

La Madonna dell'Umiltà
La Madonna dell’Umiltà

Le opere del museo Civico presenti alla Galleria dell’Accademia di Firenze. Alla mostra L’arte di Francesco. Capolavori dell’arte italiana e terre d’Asia fra XIII e XV secolo, il Museo Civico di Pistoia ha contribuito con il prestito di due opere: il San Francesco e otto storie della sua vita e miracoli post mortem (tempera su tavola, 1250-1260) del Maestro della Croce e Maestro di Santa Primerana e il San Francesco che riceve le stigmate (bassorilievo in marmo, 1270 circa) attribuito a Nicola Pisano.

Il progetto – realizzato da Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Galleria dell’Accademia di Firenze, Firenze Musei e Comune di Pistoia – è a cura di Angelo Tartuferi, direttore della Galleria dell’Accademia di Firenze ed Elena Testaferrata, direttrice dei musei comunali di Pistoia con la collaborazione di Giacomo Guazzini, storico dell’arte specializzato sulla pittura toscana tra Tre e Quattrocento.

Si deve a Giacomo Guazzini la recentissima scoperta, nella Basilica di Sant’Antonio a Padova, di un inedito ciclo di affreschi risalenti ai primissimi anni del Trecento e attribuibili a Giotto. Guazzini, nato a Pistoia nel 1884 e laureato in storia dell’arte medievale all’Università di Firenze, dal 2010 collabora con il Museo Civico di Pistoia.

La mostra nel Museo Civico resterà aperta fino a domenica 11 ottobre 2015 con orario di apertura da giovedì a domenica e festivi dalle ore 10 alle ore 18. È in corso di definizione un ciclo di incontri e di visite guidate di approfondimento che si svolgeranno nell’arco dei mesi di apertura della mostra.

[puggelli – comune di pistoia]

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