albero caduto a firenze. “STORIA DI UN DISASTRO ANNUNCIATO”

Albero caduto su un pullman turistico a Firenze

FIRENZE. “Per fortuna siamo a commentare un incidente che poteva assumere dimensioni ben più gravi. Questo però non ci esime dal dover constatare ancora una volta che stiamo diventando spettatori inermi di un disastro annunciato”.

È quanto dichiarato da Francesco Mati, presidente sezione prodotto florovivaistico di Confagricoltura Toscana che commenta così la caduta di un albero a Firenze oggi pomeriggio.

“Il problema degli alberi che continuano a cadere dopo ondate di maltempo è un segnale di un cambiamento necessario che dobbiamo attuare in termini di politiche pubbliche. Da troppo tempo —  spiega Mati — stiamo vivendo di rendita per impianti al verde fatti fra la fine dell’Ottocento e la prima metà del secolo scorso.

Francesco Mati

Purtroppo molte alberature stradali hanno raggiunto dimensioni notevoli e sono spesso sofferenti per incuria o per una progettazione non troppo corretta nel momento in cui sono stati impiantate, spesso troppo ravvicinate fra di loro e che obbligano ad investire molto denaro in potature che a loro volta indeboliscono pianta e limitano arco di vita e efficenza dal punto di vista della qualità dell’aria”.

“Diventa quindi sempre più importante arrivare quindi alla definizione di un piano nazionale di riqualificazione del verde pubblico. Sono anni – conclude Mati — che come Confagricoltura, anche con incontri ad hoc con il ministero, portiamo avanti questa necessità.

È questa una delle priorità che il nuovo Governo dovrà affrontare per attuare un piano, non più prorogabile, di sostituzione di un patrimonio arboreo ormai esaurito e che rischia di rappresentare un pericolo per tutti i cittadini”.

[lorenzo galli torrini]

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