«ALLE RADICI DI PISTOIA»,VISITE GRATUITE DELLA CITTÀ MEDIEVALE

L’antico Palazzo dei Vescovi
L’antico Palazzo dei Vescovi

PISTOIA. Oggi, giovedì 17 e venerdì 18 luglio si terrà l’evento “Alle radici di Pistoia. Mura e ‘fondamenta’ della città dal II sec. a.C. al Medioevo”, promosso e organizzato dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, dal Comune di Pistoia, dai Musei dell’Antico Palazzo dei Vescovi, a cura di Artemisia associazione culturale.

L’iniziativa fa parte del cartellone regionale le Notti dell’Archeologia, un appuntamento ricorrente e atteso per valorizzare il patrimonio archeologico. Tra gli anni 70 e 80 del XX secolo a Pistoia vennero aperti due scavi importanti all’interno dell’antico Palazzo dei Vescovi e dell’ex monastero di San Mercuriale, di proprietà comunale, che oggi ospita gli uffici della pretura. Le importanti ricerche rivelarono le “fondamenta” della città.

Oggi, giovedì 17 luglio alle 16.30 nel Palazzo Fabroni si terrà una conferenza a cura di Silvia Leporatti e Cristina Taddei. Alle 17.30 prenderanno il via le visite guidate. Domani, venerdì 18 luglio alle 17.30 nel museo dell’Antico Palazzo dei Vescovi sono in programma due visite guidate. Le iniziative sono gratuite.

Nel sottosuolo dell’Antico Palazzo dei Vescovi di Pistoia è allestito infatti, fin dal 1984, un percorso archeologico di particolare interesse che, nella sua articolazione, propone una testimonianza visibile delle stratificazioni archeologiche della città, dall’epoca romana, fino all’età moderna e contemporanea. L’esposizione che oggi viene proposta è il frutto di una lunga ricerca intrapresa contemporaneamente al restauro dell’edificio, all’indomani dell’acquisto da parte Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.

A distanza di circa trent’anni, per la metodologia applicata nello scavo e per i criteri espositivi, il percorso archeologico attrezzato nell’Antico Palazzo dei Vescovi di Pistoia è ancora di grande attualità e costituisce uno strumento di lavoro efficace e un punto di riferimento imprescindibile per la comunità scientifica e per il pubblico delle scuole (dalle elementari all’università).

Il sito archeologico dell’ex convento di San Mercuriale torna invece ad aprirsi al pubblico tutti gli anni in questa occasione e in poche altre su richiesta di pubblico interessato. Gli importanti scavi effettuati dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana rivelarono le tracce della città a partire dall’epoca romana e misero alla luce i resti delle mura tardo-antiche e altomedievali, dando un considerevole contributo alla definizione della fisionomia urbana nel corso dei secoli.

Attraverso una visita guidata ai due siti e alle vie medievali del centro storico di Pistoia, preceduta da una conferenza il 17 luglio, i visitatori potranno così apprezzare resti archeologici e persistenze antiche nel tessuto urbano contemporaneo: le mura difensive, le strade, alcuni edifici e numerosissimi frammenti di oggetti d’uso.

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