ALLUVIONI. NOVE MILIONI DI EURO A PISTOIA IN DIFESA DELLA PIANA?

L'Ing. Massini durante l'incontro in Comune
L’ingegner Massini durante l’incontro in Comune

QUARRATA. Mercoledì 20 maggio presso la sede dell’assessorato ai lavori pubblici in via Trieste 1 si è tenuta una riunione che ha visto la presenza dell’ingegnere Giovanni Massini (responsabile del settore prevenzione del rischio idraulico e idrogeologico della Regione Toscana).

Insieme al vicesindaco di Quarrata Gabriele Romiti, al capogruppo del Pd Gabriele Giacomelli, al consigliere comunale Pd di Pistoia Giovanna Mazzanti anche Franco Gaiffi, Daniele Carradori, Franca Caramelli e Daniele Manetti in rappresentanza dei comitati civici.

Durante l’incontro è stato fatto il punto della situazione sulle casse di espansione da realizzare sul territorio del Comune di Pistoia e necessarie per la messa in sicurezza della piana dalle alluvioni dell’Ombrone.

I comitati sentita la relazione di Massini sono tornati a chiedere alle forze politiche una collaborazione (da estendere anche ai comitati e alle associazioni non presenti all’incontro ma interessate alla problematica) “perché – ha detto Daniele Manetti – sia trovata urgentemente una soluzione all’unanimità, tipo quella raggiunta dal consiglio comunale di Quarrata a proposito della mozione sulla cassa di espansione A1 destinata in un primo tempo alla Querciola ed ora pronta ad essere realizzata sul territorio del Comune di Prato”.

Il cartellone
Il cartellone

Nell’incontro è stato dunque ribadito che le casse di espansione dovranno essere fatte anche nel comune di Pistoia: per quanto riguarda la cassa di laminazione dei Laghi Primavera come riferito dallo stesso Massini la Regione Toscana “è intenzionata a proseguire sulla strada intrapresa che considera tale cassa come prima opera contro le alluvioni della piana”.

Come noto su questa opera sono presenti difficoltà tecniche quali l’innalzamento della falda sotto Pistoia con una forte trasmissione di acqua ed altri problemi tecnici e gestionali e anche se tutti i documenti , compreso la delibera regionale 84 del 09 marzo 2015, sono stati consegnati al Ministero dell’Ambiente da tempo, ad oggi, nonostante i continui solleciti fatti dalla Regione, non è arrivata da questo Ente Statale una risposta tecnica definitiva “che comunque non dovrebbe tardare ad arrivare”.

In funzione della risposta tecnica e alle prescrizioni del Ministero dell’Ambiente verrà presa la decisione di continuare l’iter progettuale della Cassa d’espansione dei Laghi Primavera o di bloccarlo per i costi gravosi e la non idoneità del progetto.

“Ci è stato detto che i nove milioni già a disposizione per la costruzione della cassa, in caso di annullamento dell’opera – ha riferito Manetti – rimarranno comunque sul territorio del Comune Pistoiese e saranno immediatamente reinvestiti sulle altre casse (opere di laminazione) previste dall’Autorità di Bacino nel documento del 1999, in quanto non è possibile cambiare destinazione d’uso per opere che devono mettere in sicurezza e salvaguardare la salute dei cittadini della piana”.

Cittadini in sopralluogo sull’Ombrone
Cittadini in sopralluogo sull’Ombrone

I progetti delle nuove casse saranno elaborati direttamente dalla Regione Toscana.

“I Comitati della piana, compresi gli abitanti del Bottegone – ha dichiarato Daniele Manetti – sono molto arrabbiati per questi infiniti ritardi e per tutta questa inefficienza e continueranno a far sentire la propria voce. L’obiettivo è di far costruire velocemente tutte le casse d’espansione previste dall’autorità di bacino nel territorio pistoiese”.

I Comitati contro le alluvioni si sono fatti di recente promotori di due documenti protocollati presso il Comune di Pistoia e la Regione Toscana il 6 Marzo 2015 ed il 28 Marzo 2015 dove sono state proposte soluzioni per tutta la problematica delle casse d’espansione nel Comune di Pistoia e tale documentazione, in clima di partecipazione, può essere inoltrata e discussa con tutti i cittadini che ne faranno richiesta.

“Si tratta di documenti che sono stati apprezzati e valutati positivamente dall’Amministrazione del Comune di Quarrata e dalla Regione Toscana. Ribadiamo che siamo aperti ad un confronto democratico e trasparente “faccia a faccia “ con tutte le forze politiche, i comitati e le associazioni interessate”.

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2 thoughts on “ALLUVIONI. NOVE MILIONI DI EURO A PISTOIA IN DIFESA DELLA PIANA?

  1. Per carità, non si conta nulla e questo è un fatto.
    Ma se a questi incontri venissero invitati anche i rappresentanti dei cittadini di serie B e C, quali sono i consiglieri di opposizione, non darebbero almeno una parvenza di democrazia?
    No, ci sono sempre ed esclusivamente i rappresentanti del PD (Partito Dominante).

    Sono sempre più schifato da questo modo di pensare la politica.

    La prossima croce che metterò, sarà totale.

    Alessandro Cialdi (da fb)

  2. Noi , come Comitati vi inviteremo e vogliamo la vostra PARTECIPAZIONE ed è per questo che abbiamo fatto questo documento e colgo l’occasione per ringraziare ancora una volta i partiti all’opposizione per l’intervento e la mozione in Consiglio Comunale d Quarrata per la CASSA A1 in Querciola , certe problematiche enormi e molto gravi per tutta la piana, vanno portate avanti all’unanimità e con il consenso di tutti. Un salutone collaborativo.

    Daniele Manetti

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