alta velocità. FATTORI E SARTI (SÌ): “DA FERROVIE PROPOSTE UMILIANTI PER FIRENZE”

Fattori e Sarti
Fattori e Sarti

FIRENZE. “Oggi (8 novembre) l’Assessore Ceccarelli – dichiarano i Consiglieri Tommaso Fattori e Paolo Sarti di Sì Toscana Sinistra – ha riferito in aula i nuovi dati forniti da Fs, dati che letti con attenzione confermano quanto diciamo da anni: applicando le migliori tecnologie e aumentando i binari di superficie si otterrebbero vantaggi trasportistici superiori a ciò che si sperava di ottenere attraverso la realizzazione del tunnel e della Stazione Foster”.

«Non solo il Gruppo Fs insiste anche su un dato di fatto inoppugnabile: stazioni periferiche come per esempio Roma Tiburtina sono state un investimento sbagliato, gigantesche cattedrali inutili, scomode e poco utilizzate dai viaggiatori, con enormi costi di mantenimento. Peccato che questa “illuminazione” giunga con troppi anni di ritardo, in una situazione che vede 4/5 del budget previsto per il completamento dell’opera già spesi, ma senza un centimetro di tunnel scavato e con una gigantesca voragine nel sottosuolo per una stazione che non sarà mai fatta».

«Il Partito Democratico deve rendere conto di un progetto nato nel 1995 fermo al palo, sotto i riflettori della Magistratura e dell’Autorità anticorruzione e costato una valanga di denaro».

«Venendo alle nuove scelte da compiere siamo quindi davanti all’attestazione numeri alla mano che Foster e tunnel sono opere inutilmente sproporzionate al fine di migliorare e decongestionare il traffico ferroviario dell’area fiorentina ma Ferrovie se ne esce con la proposta “geniale” di scavare sotto terra per i treni Av che passano da Firenze senza fermarsi, potenziando un poco Campo di Marte».

«Se il progetto originario era sbagliato per i costi esorbitanti, per i rischi per gli edifici, l’ambiente e la falda acquifera, senza vantaggi rispetto a soluzioni di superficie, ora le nuove proposte sono proprio senza senso e umilianti».

«Davanti a questo scenario il Presidente Rossi, la Giunta e il Pd mostrano una razionale e comprensibile perplessità, ma perché continuano ad arroccarsi nel difendere il vecchio e sbagliato progetto, che comunque Fs non vuole realizzare, senza considerare una terza via?».

«Perché oggi non sono state accolte le nostre proposte di risoluzione che richiedevano uno studio approfondito delle soluzioni di superficie, integrate con tutte le stazioni e il trasporto locale, come da anni tecnici, docenti dell’Università di Firenze e comitati propongono?».

«Anche questa volta si rifugge un confronto pubblico e trasparente, ma non c’è pragmatismo né responsabilità nel non volere valutare una soluzione più economica, più utile per i pendolari e senza rischi per la città».

«Terminiamo dichiarando almeno soddisfazione per la nostra risoluzione approvata all’unanimità dall’aula che impegna la Giunta ad adoperarsi presso Ferrovie e Grandi Stazioni perché sia realizzata all’interno della stazione di S.M. Novella una sala di attesa per i pendolari e i clienti del servizio ferroviario regionale, individuando i locali idonei e le risorse finanziarie adeguate a tale scopo». «Un piccolo risultato ma molto sentito dai pendolari e dai clienti del servizio ferroviario relegati fino ad oggi nel salone della biglietteria e negli spazi aperti di fronte ai monitor degli arrivi e partenze dei treni».

[braccaloni – sì toscana a sinistra, regione toscana]

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