ambiente. RIFIUTI LUNGO IL BRUSIGLIANO, A CHI SPETTA SMALTIRLI?

Quando si spendono tanti soldi pubblici come per il nuovo ospedale, si dovrebbe migliorare complessivamente la situazione della zona, cosa mai avvenuta al Campo di Volo
Campo di volo: rifiuti sul Brusigliano
Campo di volo: i rifiuti sul Brusigliano

PISTOIA. Antonio Sessa, l’irriducibile presidente di Legambiente Pistoia, ha convocato la conferenza stampa proprio sul luogo del “delitto”: in riva al Brusigliano, sul retro dell’ospedale San Iacopo.

Oggetto delle conferenza e, soprattutto, della denuncia all’opinione pubblica i rifiuti di ogni genere e tipologia sistemati lungo il torrente, per circa cento metri, in quella “striscia di Gaza” compresa tra l’Ombrone e lo stesso Brusigliano dove fino a qualche tempo fa si trovava il campo rom.

Campo rom momentaneamente spostato di appena 20 metri, cioè dall’altra sponda del Brusigliano, all’estremità di quello che una volta era il campo di volo, in attesa che Regione e Comune provvedano alla definitiva sistemazione di casette autocostruite ugualmente in zona, nell’area Sciatti.

La presenza dei rifiuti sull’argine del Brusigliano, inopportuna anche perché potrebbero nuovamente finire dentro il fosso, vanificando quindi i lavori di ripulitura effettuati a più riprese dall’amministrazione per consentire il deflusso dell’acqua non è l’unico punto sollevato dall’associazione ambientalista, che punta il dito su un’anomalia tipica italiana e metafora infelice di un paese che, in queste condizioni non può salvarsi.

Rifiuti lungo il Brusigliano
Rifiuti lungo il Brusigliano

«Quando si fanno delle grandi opere come un ospedale nuovo e si spendono tanti soldi pubblici, parte delle risorse dovrebbero servire per dei miglioramenti ambientali complessivi, come, in questo caso, un parco urbano, un sistema di insonorizzazione con dune artificiali oppure la bonifica integrale del corso del Brusigliano.

«A Pistoia invece l’ospedale, nonostante l’alto costo per la collettività, non ha migliorato in niente la situazione di degrado del campo di volo. Inoltre non è giusto i bambini che vivono qui siano costretti a vivere a pochi passi dai rifiuti, trai l’immondizia e i talponi che inevitabilmente popolano l’ambiente».

Muharem Hadzovic, che risiede in una casetta prima del ponticino, ha partecipato alla conferenza e fornito con educazione e disponibilità interessanti informazioni: «Mio figlio per fortuna lavora in Germania, fa l’ingegnere, grazie a Dio non gli ho mai fatto mancare niente. Io sono nato in Montenegro ma da 50 anni vivo qui. Questo terreno è di mia proprietà, nel 1986 ho comprato 3000 metri quadri dal Demanio. Sono uno di 8 fratelli, due hanno preso la casa popolare alle Fornaci» e stanno peggio là, ha lasciato esplicitamente intendere.

Muharem Hadzovic e Antonio Sessa
Muharem Hadzovic e Antonio Sessa

«Qui ci vivono 16 famiglie, circa 50 persone adulti e bambini, pistoiesi da due generazioni. La mia speranza è che i figli vadano a vivere in città non più qui. Il futuro è dei giovani; sappiamo che c’è la crisi per tutti, anche gli italiani sono senza casa e sfrattati. Noi forse non ce la siamo scelta questa vita, ci arrangiamo».

Muharem ha mostrato ai presenti la foto di un incontro con Papa Francesco, «uno che avvicina le persone alla religione», a cui ha consegnato un quadro fatto in rame e ha continuato a raccontare: «La fogna è mista, metà bagni chimici e metà fogna che, vedete qui, hanno scavato e posato. Prima (quando il campo rom era nella striscia tra argine dell’Ombrone e Brusigliano – n.d.r.) c’erano le docce per tutti, ora si devono scaldare l’acqua. Io la casa l’ho sempre avuta qui dal 1986 e non ho questo problema.

Foto di Muharem Hadzovic con Papa Francesco
Foto di Muharem Hadzovic con Papa Francesco

Il vento dello scorso marzo ha portato via il tetto e la richiesta danni è ancora l’hanno bloccata in Regione, così ho messo un po’ di guaina».

Ha invitato i cronisti dentro, dove Nadira ha fatto gli onori di casa, oltre a sfogarsi della personale condizione di disagio dovuta a motivi di salute e incomprensione con alcuni assistenti sociali.

Hadzovic ha spiegato che in passato era quasi una prassi venire al campo di volo a scaricare rifiuti industriali e ingombranti; poi dal campo rom hanno fatto segnalazioni in comune e finalmente, anche con l’installazione di telecamere, la situazione è drasticamente migliorata, al netto ovviamente di tutto ciò che ci sarebbe da bonificare se solo si scavasse un po’ sotto il campo di volo. Intanto i rifiuti lungo il Brusigliano andrebbero smaltiti, anche perché con le nuove leggi sugli ecoreati potrebbe partire in automatico un’indagine.

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2 thoughts on “ambiente. RIFIUTI LUNGO IL BRUSIGLIANO, A CHI SPETTA SMALTIRLI?

  1. SCRIVE L’AMMINISTRAZIONE DI PISTOIA
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    Che il conferimento di certi rifiuti costituisca reato ambientale è circostanza nota non solo ad Antonio Sessa di Legambiente, ma anche all’Amministrazione comunale, la quale monitora costantemente la situazione lungo le sponde del Brusigliano e ha già provveduto a sporgere diverse denunce quando, dai sopralluoghi effettuati, è emerso un abbandono di materiali che potessero inquinare l’ambiente.
    [Michela Puggelli – Capo Ufficio Stampa Comune di Pistoia]

  2. Si, cara Amministrazione che parli attraverso l’ufficio stampa, non puoi dire di non essere informata, visto che video e interpellanze ad hoc hanno trattato negli anni la questione della discarica abusiva ma ad oggi tollerata. Si tollerata, perchè non è certo con delle denunce ad ignoti che si risolve il problema ambientale. Quello politico senz’altro perchè una denuncia copre le spalle, come si suol dire… Ma certo non è giustificabile se messo a confronto con quello che dovrebbe risultare un corretto governo della città, soprattutto nella vigilanza.
    Per chi non se lo ricordasse faccio memoria di un nostro dettagliato esposto prodotto in Procura ma che ha subito, guarda caso, la sorte dell’archiviazione.
    Iniziamo a chiederci il perchè di questa archiviazione. Le responsabilità, archiviando il nostro esposto, qualcuno se le sarà pur prese, o no? Poco ma sicuro che chiederemo lumi in merito.

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