amianto. ACCORDO DI COLLABORAZIONE FRA REGIONE E ANMIL

La firma dell’accordo

FIRENZE. Anmil (associazione nazionale fra lavoratori e invalidi del lavoro) e Regione Toscana hanno sottoscritto nello scorso mese di giugno un accordo di collaborazione nello specifico per quanto riguarda la sorveglianza sanitaria degli ex esposti ad amianto.

L’accordo, in base alla delibera della Regione Toscana n° 461 del 2 maggio 2017 (Accordi di collaborazione a supporto della sorveglianza sanitaria degli ex esposti ad amianto) è stato stipulato dal presidente regionale Anmil Vincenzo Municchi e dal coordinatore della Commissione Malattie Professionali e Rischio Chimico Daniele Manetti e porta la firma anche dell’assessore al diritto alla salute della Regione Toscana Stefania Saccardi.

In base all’accordo di collaborazione la Giunta regionale si è impegnata (fino al termine della legislatura) a realizzare la sorveglianza degli ex esposti ad amianto attraverso l’attuazione dei piani operativi elaborati da parte delle Asl e delle aziende ospedaliere monitorandone lo stato di esecuzione, a fornire all’associazione informazioni sui criteri di accesso alla sorveglianza e di accesso agli ambulatori di medicina del lavoro. Si è impegnata inoltre a fornire i nominativi delle imprese al cui interno, in passato, vi siano state situazioni di esposizione professionale ad amianto.

Tra gli impegni a carico di Animil (e quindi di tutte le sezioni presenti nella Regione Toscana) figura , tramite il coordinamento del presidente regionale Municchi e del coordinatore della commissione Anmil Malattie Professionali e rischio chimico Manetti, invece quello di fornire ai propri iscritti informazioni sui criteri di accesso alla sorveglianza sanitaria e quello di raccogliere e fornire informazioni su soggetti che potrebbero aver subito la pericolosa esposizione al fine di valutare l’inserimento nel percorso di chiamata attiva della sorveglianza.

Medicina del Lavoro di Siena . Professor Pietro Sartorelli, Dott. Riccardo Romeo, Dottoressa Geraldina Sisinni e Daniele Manetti

L’accordo prevede poi l’istituzione del tavolo di coordinamento composto dai soggetti sottoscrittori chiamato a riunirsi per garantire le attività di scambio di informazioni e per programmare e realizzare azioni per la promozione del sistema di sorveglianza.

“In questo percorso di sorveglianza sanitaria — spiega Daniele Manetti — diventa essenziale il contributo della Medicina del lavoro di Siena diretta dal professore Pietro Sartorelli “.

“Nella sola Regione Toscana i lavoratori che sono stati in passato esposti all’amianto risultano essere circa 5.600, con un’età compresa tra i 30 ed i 79 anni, oltre a tutti quelli che non sono stati ufficializzati. Proprio per questo motivo è importante fare una opera di prevenzione tutelando tutti gli esposti all’amianto e agli altri prodotti tossici e nocivi”.

Daniele Manetti che coordina a Pistoia presso l’Anmil una commissione Malattie Professionali e rischio Chimico di cui fanno parte anche Floriano Frosetti, Chiara Innocenti, Paola Pellegrini, Paolo Zara, Lido Berti e Giuseppe Fanciullo ricorda anche il prezioso lavoro svolto dallo sportello “Amianto e rischio chimico” aperto in via Puccini 9.

La commissione malattie professionali Anmil Pistoia

“Dal 3 aprile al 7 giugno — si legge in una nota della sezione pistoiese di Anmil — sono stati oltre cento i cittadini che si sono presentati per chiedere informazioni. Le richieste sono state le più svariate ed hanno spaziato dal riconoscimento di malattie professionali asbesto correlate e prodotti tossici e nocivi, all’esposto che chiedeva di poter bonificare tettoie e manufatti in cemento amianto. Ci hanno chiesto anche di poter seguire pratiche ormai abbandonate dalla burocrazia e dall’incuria per riattivarle ed averne i benefici dovuti.

Dopo tanti anni di trascuratezza da parte delle istituzioni è stato possibile riattivare diverse pratiche, che erano rimaste sepolte e inevase. Inoltre è stato possibile in pochissimo tempo far riconoscere ad Inail delle malattie asbesto correlate molto gravi di lavoratori del settore rotabile trasporti e di altre industrie , facendogli fare visite mediche e analisi presso la Medicina del Lavoro di Siena e poi seguendogli la pratica presso l’Inail”.

Tre gli obiettivi che Anmil si propone: la sorveglianza sanitaria per tutti i lavoratori e pensionati esposti all’amianto e in futuro a tutti i prodotti tossici e nocivi; il riconoscimento malattie asbesto correlate non tabellate dall’Inail; il coordinamento e osservatorio partecipato per il rischio chimico.

La sorveglianza sanitaria alla medicine del lavoro di primo livello è partita il 3 aprile scorso. “E’ stato redatto — aggiunge Daniele Manetti — un documento sulla presenza dell’amianto nella piana pistoiese e le leggi per monitorarlo, tenerlo sotto controllo e bonificarlo, inoltre sono iniziati i primi controlli sugli esposti all’amianto che sono stati chiamati con lettera alle prime visite ambulatoriali”.

Per le malattie professionali asbesto correlate non tabellate Inail, Anmil avrà un contatto diretto con la Commissione governativa.

“Il coordinamento e l’osservatorio delle associazioni e delle Istituzioni per il rischio chimico — conclude — sta piano piano prendendo campo. La Senatrice Camilla Fabbri ha parlato del testo Unico sull’amianto, di cui è la prima firmataria, che è ormai in dirittura finale”.

Si tratta di un testo che racchiude tutte le leggi inerenti alla problematiche derivanti dall’amianto: tutela dell’ambiente, gestione dei rifiuti, bonifica delle aree interessate, nonché cessazione dell’impiego dell’amianto; tutela della salute collettiva ed individuale; tutela della sicurezza del lavoro; misure previdenziali e pensionamento anticipato; incentivi per gli interventi di bonifica in favore dei privati e delle imprese, per la messa in sicurezza delle istituzioni scolastiche e per la riconversione e la riqualificazione delle aree industriali dismesse; sanzioni per la violazione degli obblighi previsti dalla presente legge; disposizioni processuali.

[Andrea Balli]

Accordo 1

Accordo 2

Accordo 3

Accordo 4

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