«AMMINISTRARE L’ABETONE PER I CITTADINI. DANTI SINDACO PER GESTIRE UN SISTEMA»

«Creeremo alternative invernali ed estive con la costruzione di strutture ricettive sportive come il palazzetto del ghiaccio, la piscina comunale fruibile ogni mese dell’anno, rilanciano i prodotti del territorio agricolo e del sottobosco»
Il loco dei «Piccoli Comuni Montani»
Il logo dei «Piccoli Comuni Montani»

ABETONE. Giorgio Fabbri scrive:

Se il cittadino dell’Abetone capirà che domenica prossima è giunto l’ultima occasione per rilanciare il Comune capirà con i fatti che con me Sindaco torneremo a gestire il territorio a differenza di Danti che è stato, come va ripetendo, “costretto” a fare il candidato Sindaco perché smanioso di gestire il sistema del cerchio magico personale”. Con una battuta tagliente Giorgio Fabbri, candidato a Sindaco della lista “Noi piccoli comuni montani”, appoggiato da Fdi Alleanza Nazionale, Lega, Destra sociale e Ncd, attacca il sindaco uscente Danti.

Danti non ha il timore di chi governerà Abetone per i prossimi anni e dei progetti che verranno realizzati ma è intimorito di non poter gestire il sistema economico invernale a lui tanto caro. Visto che si parla di trasparenza sfido Danti a mettere on line le nostre dichiarazioni dei redditi dettagliata per entrate e saranno i cittadini a giudicare chi tra me e lui andrà ad amministrare il Comune e chi a gestire solo e soltanto la personale macchina invernale. O forse vuol farci intendere, a noi cittadini della montagna, che i suoi proventi arrivano unicamente dallo stipendio di Sindaco?

Considerato che per Danti sarà un peso governare nuovamente il Comune gli toglieremo questo peso psicologico – politico – economico proponendo ai cittadini di Abetone una macchina amministrativa ottimale che non sappia solo gestire gli impianti. Creeremo alternative invernali ed estive con la costruzione di strutture ricettive sportive come il palazzetto del ghiaccio, la piscina comunale fruibile ogni mese dell’anno, rilanciano i prodotti del territorio agricolo e del sottobosco.

Ma soprattutto creeremo una unione tra i comuni della montagna per poter salvare tutti insieme l’ospedale di San Marcello e creare in armonia con l’Asl un punto di pronto soccorso nel nostro Comune. Ma soprattutto faremo partecipare i cittadini alla vita amministrativa rendendoli protagonisti delle scelte del futuro. Con questo elenco di opere di rilancio, speriamo di aver fugato ogni dubbio di Danti e si convinca che il ruolo di Sindaco si svolge per passione e amore e non per motivi futili da lui avanzati come la preoccupazione che ad amministrare sia un cittadino non dell’Abetone. Ricordo – conclude Fabbri – a tutti i cittadini che nell’urna Danti non ti vede e sarete liberi di scegliere il futuro in libertà e democrazia.

Giorgio Fabbri
Candidato Sindaco di Abetone

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