ANCHE LA MONTAGNA PISTOIESE AGLI “STATI GENERALI” DEI COMUNI DIMENTICATI

I Sindaci protestanti a Amatrice
I Sindaci protestanti a Amatrice

AMATRICE (RI). Sabato 12 ottobre si sono svolti ad Amatrice gli “Stati Generali dei Comuni dimenticati”, un convegno voluto dal Sindaco del piccolo borgo reatino Sergio Pirozzi, per cercare di porre un argine alla dilagante abitudine della politica spersonificatrice dei numeri di tagliare i servizi vitali periferici come il sistema dell’emergenza urgenza sanitario.

Molti i Sindaci intervenuti da tutta Italia, isole comprese; molte anche le associazioni. Folta e ben rappresentata la rappresentanza della Montagna Pistoiese, con l’associazione Zeno Colò, personificata dal suo storico presidente Emiliano Bracali; il Sindaco Luca Marmo in veste di Presidente dell’Unione dei Comuni e in rappresentanza dei cinque Comuni di Abetone, Cutigliano, Piteglio, San Marcello P.se e Sambuca P.se.

A titolo personale anche alcuni consiglieri di minoranza degli stessi Comuni, a riprova che la battaglia per la sanità anche sulla Montagna Pistoiese è ancora aperta, con l’obiettivo di riavere nell’Ospedale di San Marcello con pronto soccorso e sala operatoria. Tutti con la propria testimonianza diversa nella situazione ma identica nella sostanza.

Sergio Pirozzi, Sindaco di Amatrice
Sergio Pirozzi, Sindaco di Amatrice

Si tagliano i servizi ma non gli sprechi, si chiudo ospedali appena ristrutturati perché non ci sono soldi ma se ne fanno di nuovi, adducendo le stesse motivazioni: poche le persone per mantenere i servizi. Parafrasando Ettore Petrolini sarebbe da dire che i servizi vanno tagliati dove si trovano: presso i piccoli comuni.

Hanno poco, ma sono in tanti. Proprio facendo leva su questa realtà, quella dei tanti piccoli Comuni Italiani, che sono tanti, ma comunque non tantissimi, come ad esempio in Francia, con 36 mila Comuni, uno ogni mille abitanti, o in Germania con 11 mila Comuni, è maturata ed è stata da tutti i presenti accolta favorevolmente l’idea di mettere insieme queste piccole realtà per avere la forza necessaria a controbattere le politiche dei numeri.

Necessità di unire le forze e farsi diretti portatori delle istanze e delle necessità del territorio scavalcando quei cuscinetti creati ad arte che si frappongono tra i Comuni e gli enti superiori. Enti, come l’Uncem, Unione Nazionale Comuni Comunità Enti pomposamente definitosi “sindacato della Montagna”, si dovrebbero interrogare sul proprio ruolo. L’Uncem Toscana guidata da Oreste Giurlani era, naturalmente, assente (vedi qui).

I rappresentanti del Crest Toscana
I rappresentanti del Crest Toscana

L’Italia è stata paragonata a un grande albero con migliaia di foglioline: cosa succederà al tronco quando anche l’ultima foglia sarà stata tagliata?

Prossimo appuntamento all’Isola d’Elba per la firma dello Statuto dei piccoli comuni dimenticati ma arrabbiati (se volete altre rime cambiate l’aggettivo).

Per un resoconto dettagliato della bella giornata di Amatrice, aspettiamo il comunicato del C.R.E.S.T. Perché il Crest toscano c’era.

Qui il pensiero di Sergio Pirozzi, attorno ai problemi dei Comuni disagiati, montani e isolani, a margine dell’assemblea dell’11 ottobre 2014

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2 thoughts on “ANCHE LA MONTAGNA PISTOIESE AGLI “STATI GENERALI” DEI COMUNI DIMENTICATI

  1. Oreste Giurlani Sindaco di Pescia e Presidente UNCEM Toscana, aveva garantito la sua partecipazione alla manifestazione di Amatrice, addirittura con la pretesa, accettata dagli organizzatori, di essere il primo a parlare .
    Scaletta degli interventi sicuramente azzeccata da parte degli organizzatori. Chi più di Oreste Giurlani, Presidente UNCEM Toscana e Vicepresidente di UNCEM Italia, può avere nel suo DNA come fervente rappresentante di questo ente, la difesa degli interessi e della salute dei cittadini delle aree disagiate?
    Purtroppo Oreste Giurlani ha dato buca.
    La sua assenza è stata salutata da un fragoroso applauso, ognuno gli dia la propria chiave di lettura e da una voce in sottofondo nella affollata sala che ha sussurrato, scatenando una grande risata collettiva:
    sta lavorando su Facebook
    Fosse stato almeno ad aiutare in quelle ore il suo amico manesco di tante avventure a Pistoia al circolo Garibaldi durante la presentazione dell’opera di sua eccellenza, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi . E’ sempre al posto giusto nel momento giusto, ma stavolta no! Abbandonare e non sorreggersi reciprochevolmente con l’amico di tante battaglie a menar le mani come i bambini all’asilo e a gridare “fascisti”, non è da Giurlani.

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