anfiteatro di santa lucia. OGGI L’INTITOLAZIONE A DORVAL VANNINI

La struttura completamente restaurata potrà ospitare per gli eventi fino a 2mila persone
Intitolazione 1

PRATO. Ha riaperto lo scorso mese dopo sei anni di chiusura e un anno e mezzo di cantiere l’anfiteatro di Santa Lucia. L’area (interessata nel 2013 da un grave incidente dovuto ad un parapetto usurato) è stata messa completamente in sicurezza.

Sono state installate a delimitazione con il parco circostante le ringhiere,  le telecamere collegate al sistema di videosorveglianza comunale, rifatta la pavimentazione nella parte di accesso e sulle gradinate; è stato completamente rifatto (tutto in legno) anche il grande palcoscenico.

L’anfiteatro potrà ospitare fino a 2mila posti e quindi diventerà insieme a quello del Pecci una struttura importante per gli eventi a Prato.

Stamani si è svolta intanto la cerimonia di intitolazione a Dorval Vannini, deportato pratese che insieme a Roberto Castellani fu tra i primi a concepire il gemellaggio tra Prato e la città di Ebensee.

Intitolazione 2
L’anfiteatro di Santa Lucia

Oltre al sindaco Matteo Biffoni erano presenti il presidente Aned Prato Giancarlo Biagini e Dino Vannini (il figlio di Dorval).oltre ad una delegazione di studenti gemellati con Ebensee.

Dorval Vannini era stato deportato dai nazifascisti nei lagher di Mauthausen e di Ebensee dopo lo sciopero del marzo 1944 ed è stato tra i promotori di un percorso di pace e dialogo fra i popoli culminato nel gemellaggio tra le municipalità di Prato e di Ebensee, firmato il 27 settembre 1987.

È poi prevista l’apertura di un percorso di affidamento per la gestione dell’anfiteatro a cui sono interessate già diverse associazioni del territorio oltre all’associazione Pro Loco.

[andreaballi@linealibera.info]

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