angeli custodi. IL PESCE PUZZA DALLA TESTA E L’ITALIA È IL PAESE DEI PESCI, DELLE SARDINE E DELLA CACCA

 

Sistina, Giudizio Universale. Nel mezzo scorre il fiume delle cristiane virtù…

SIGNORE, NON TAGLIO DELLA SPESA SOCIALE
MA DELLE MANI DEI LADRI
E DELLA LINGUA DEI BUGIARDI!


Il denaro non puzza e non pesa neppure. Anzi, più ce n’è, più la vita è leggera! Chi fa la cresta lo sa bene…

 

A PRIMA SERA, ieri 2 gennaio, una lettrice di questo irrispettoso giornale che dice le parolacce che fanno scandalizzare le vergini dai candidi manti del Pd, ma che ha una bella schiena diritta e ogni mattina non si sputa mai in faccia, mi ha scritto le poche righe che seguono:

Direttore, ma un bell’articolo sulla scandalosa prefettA di Cosenza, che probabilmente non le bastava lo stipendio e allora ha pensato di far la cresta al ministero chiedendo una fattura fasulla di 1.200 € a una organizzazione di gestione migranti, in modo da spartirsi 700 + 500?

Questa gente oltre ad essere licenziata in tronco non dovrebbe prendere nemmeno la pensione!

Più che un dramma, è una tragedia. Più che una tragedia il nostro paese è un pozzo nero in cui nuotano gli elementi che di solito vi nuotano nella realtà. Ed è difficile che si possa improvvisare un depuratore in grado di decantare tanta merda quanta ce n’è in Italia grazie alla provvida macellazione politica del Tonino e alle sue “mani smerdate” e agli epigoni del post-tutto, i cui ultimi discendenti stanno al governo amati e onorati non dal popolo italiano, ma dalle élites che il potere se lo spartiscono come un PoDere.

Non c’è da scrivere tanto, c’è solo da vedere: le prove sono definitive e chiarissime. Ovviamente solo per coloro che vogliono capire e non ragionare per PoDere preso:

Il presidente emerito, Giorgio Napolitano, quando era parlamentare della sua cara Europa, faceva come la prefettA di Cosenza: la cresta sui voli da Roma a Bruxelles. Tipica mentalità della serva che va al mercato e frega la padrona: roba da comunisti e post-comunisti salvatori dell’Italia dei bibbiani e dei capalbi. Per leggere la traduzione dal tedesco, cliccare qui

TRADUZIONE DAL TEDESCO


Il non-presidente Mattarella, Carlo Magno e defensor fidei del papa e del Pd, che ci invita a riflettere che “L’Italia è quella dell’altruismo e del dovere. Non quella di chi truffa”, dimentica (poveretto, comincia a soffrire di amnesia senile e perde colpi!) che il suo Mèntore Napolitano rubava sui biglietti aerei e oggi, nonostante le sue piccole truffe di piccolo cabotaggio, è un senatore a vita strapagato dopo aver fatto i danni che ha fatto con Monti e i governi non eletti dal popolo.

 

Le sagge parole del non-presidente che oscurano il sole e annebbian la gente

Il papa si incazza con il popolo che lo divinizza e, contrariamente all’episodio dello schiaffo di Anagni, gli schiaffi li dà lui ai fedeli. Ha scordato il dovere cattolico di “sopportare pazientemente le persone moleste” e fa le prediche a noi perché accogliamo (soprattutto qualcosa in culo ogni giorno, gentilmente offerto dai vignaioli del PoDere nella famosa parabola evangelica: stesso compenso da chi vendemmia dall’alba e a chi giunge nella vigna alle 5 della sera e si limita a caricare le ceste d’uva sul barroccio

Non esiste una sola Santità. Le vie della Santità sono infinite…

La Paola Galeone naviga libera nel Mar della Merda come la flotta spagnola quando razziava le Americhe. Solo che gli spagnoli portavano a casa tonnellate di oro, lei, ben più miseramente, da perfetta massaia mancata in un corpo e in una carica da donna emancipata, sembra accontentarsi di una squallida scatoletta di tonno aperta male, di quelle che Grillo il clown ha imposto agli italiani con le manovre di quel bibitaro indecente di Di Maio.

Italia, uno stato di sordidi crestaioli senza pudore

La Greta, cari lettori, non ha capito una beata minchia. Questo mondo non va salvato: va distrutto completamente dalla sua radice. Elimineremo così danni e guai e lasceremo il pianeta all’innocua pletora di animali che, al massimo, possono scacazzare da ogni parte come i piccioni, ma mai rovinare la gente presentandosi in Tv a parlare di «politicamente corretto», di religione, di morale, di etica, di giustizia e cazzi varii.

«Chi vuol esser lieto sia» e viva pure da scemo felice applaudendo le sardine: il domani, con gente come questa che è infiltrata nello stato fino alla radice, sarà sicuramente peggiore dell’oggi con tanti nobili campioni in giro a iniziare da Bonafede e dalla sua schiera di togati che non sfuggono alla regola del pesce che puzza dalla testa.

Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]
Diritto di critica
«Mi piace l’odore di questo paese, non lo dimenticherò mai…
Ha un che di speziato!» [Adrien Brody]


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