ANTICIPAZIONE TRIMESTRALE SUI FLUSSI TURISTICI

Turisti in piazza Duomo a Pistoia
Turisti in piazza Duomo a Pistoia

PISTOIA. Provincia di Pistoia e Uniser – Università degli Studi di Firenze-Polo Universitario di Pistoia – hanno presentato stamani, giovedì 13 novembre, a Pistoia, presso la sede del polo universitario di via Pertini, l’anticipazione trimestrale sull’andamento dei flussi turistici e sulla dinamica delle strutture ricettive al 30 settembre 2014, confrontati con i dati dell’anno precedente.

Sono intervenuti Lorenzo Gai, Università degli Studi di Firenze/Uniser; Moreno Ventisette, Università degli Studi di Firenze e Renato Ferretti, Dirigente Area Pianificazione Strategica Provincia di Pistoia.

Lo studio fa parte di un progetto più ampio di monitoraggio e analisi dei dati, improntato sul sistema di raccolta “TurismoWeb” della Provincia (sistema che permette la comunicazione dei dati statistici a partire dalla fase di check-in) affiancato quest’anno anche da “Osservaturismo” (sistema che consente la consultazione online della domanda turistica presente nelle strutture ricettive del territorio in tempo reale). Il rapporto presentato è una anteprima dei risultati sul movimento turistico del territorio nel corso del 2014 fino al 30 settembre (i dati, infatti, si riferiscono all’intero periodo gennaio/settembre 2014, oppure, in alcuni casi, anche per trimestre – gennaio/marzo, aprile/giugno, luglio/settembre – a partire dall’inizio dell’anno) e fornisce informazioni su arrivi e presenze e sui turisti, distinti per fascia d’età, sesso, provenienza, mezzo di trasporto, motivazione del viaggio e tipologia ricettiva prescelta.

Di seguito, per punti, una breve sintesi dei dati risultanti dal rapporto: sull’offerta turistica provinciale emerge che, rispetto all’inizio dell’anno, sono presenti 34 strutture e 199 posti letto in più, pari a +5% e +0,8%, con un saldo alberghiero invariato nel numero degli esercizi e in diminuzione per i posti letto; il saldo positivo è dovuto essenzialmente alle strutture extralberghiere di piccole dimensioni (affittacamere, agriturismi, case per vacanze).

La domanda turistica provinciale – arrivi, presenze e permanenza media – suddivisa per tipologia alberghiera ed extralberghiera, nel terzo trimestre risulta in aumento nel settore alberghiero (che rappresenta la componente principale del movimento) e subisce una decisa contrazione in quello extralberghiero, producendo un totale leggermente negativo. Il bilancio dell’intero periodo gennaio-settembre, invece, risulta negativo in entrambi gli indicatori nell’ alberghiero; solo per le presenze nell’extralberghiero, con un totale in diminuzione sia per arrivi che per presenze.

Fra le componenti del territorio provinciale dalle quali derivano le informazioni più interessanti ( punto 3) emerge che il clima estivo sfavorevole ha penalizzato, nel terzo trimestre, le zone montane e quelle del Montalbano; mentre l’area della Valdinievole ha incrementato, pur moderatamente, gli arrivi (+1,4%) e le presenze (+0,8%); il quadrante metropolitano solo, ma più marcatamente, gli arrivi, (+3,4%). L’andamento del periodo gennaio-settembre risulta ancora negativo per tutti gli indicatori, eccetto gli arrivi nel quadrante metropolitano, con diminuzioni particolarmente marcate nel quadrante montano causate anche dall’andamento molto negativo del primo trimestre.

Per quanto riguarda l’impatto delle presenze sull’offerta ricettiva potenziale ed effettiva, nel terzo trimestre gli indici di utilizzazione lorda e netta sono lievemente positivi, così come nel secondo trimestre, ma l’elevata diminuzione del primo trimestre incide ancora negativamente sull’intero periodo.

Tra i turisti italiani, i turisti settentrionali e delle isole presentano un deciso incremento, quelli centrali e meridionali subiscono nette flessioni. Le prime sei posizioni sono occupate dalla Toscana, in forte diminuzione, dal Lazio, in lieve crescita per gli arrivi e in lieve diminuzione per le presenze, dalla Lombardia, in crescita, dalla Campania e dalla Puglia, in decisa contrazione, e dall’Emilia Romagna, in modesto rialzo. Il risultato complessivo del movimento interno è negativo, con variazioni peggiori nell’alberghiero.

Gli stessi aggregati per le aree geografiche e i principali paesi esteri mostrano i turisti dell’Unione Europea e dei paesi extraeuropei in parziale incremento e quelli dei paesi europei non Ue in forte contrazione. In testa si posiziona la Germania, in notevole calo, seguita dai Paesi Bassi, in più modesta diminuzione, dalla Francia, in notevole incremento, dalla Russia, in forte contrazione, dalla Gran Bretagna, in perdita modesta, e dagli Stati Uniti, in deciso decremento. Il risultato complessivo dei turisti stranieri è meno negativo, con contrazioni meno marcate specialmente nell’alberghiero.

Oltre alla tempestiva informazione riguardo all’andamento del periodo luglio-settembre, questa anticipazione contiene, per la prima volta, notizie sulle principali caratteristiche degli ospiti delle strutture ricettive provinciali. La classe di età con maggiore frequenza è quella fra i 13-17 anni, confermata sia dall’alta incidenza del turismo scolastico (subito dopo il turismo culturale nella graduatoria delle motivazioni del soggiorno) sia dall’alta percentuale dell’ uso dell’ autobus, quale principale mezzo di trasporto per raggiungere le località del territorio. Interessante è anche la quota relativa al turismo sportivo e del benessere, che raggiunge il 7%, più strettamente legato al nostro territorio rispetto al turismo culturale, attratto principalmente dalle più famose città d’arte toscane.

[ripaoni – provincia pt]

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