antigenici. L’URP DEL COMUNE DI AGLIANA SI PRESENTA CON LA CACCA

Luca Benesperi. Sindaco del cambiamento o del mantenimento?

AGLIANA. Ci telefonano anche la mattina della domenica per riferirci di un clamoroso “disservizio” (ma non è affatto tale) che si è verificato all’Urp del Comune di Agliana, presso il quale – in tempo di Covid – viene usata una finestra al piano terreno, quale passacarte, per ridurre l’accesso del pubblico agli uffici.

In tempo di Covid, quindi dall’Aprile scorso circa.

La “civilista” responsabile del controllo accesso alla palazzina storica del Comune, può così ritirare gli atti e smaltire con maggiore sicurezza la coda degli utenti, usando la finestra che si affaccia sul resede.

Va tutto bene, ma davvero nessuno si accorge del cumulo di escrementi di piccione rinsecchite che stanno lì da qualche anno e che guarniscono anche il davanzale della finestra, proprio dal lato dell’utenza?

Il cittadino che si avvicina alla finestra, dovrà farlo con circospezione: a destra cacche di piccione rinsecchite, a sinistra bidoni per lo smaltimento di carta, con qualche mascherina svolazzante usata e dismessa. 

Va tutto bene così? Se è questa l’immagine dell’Urp, siamo a posto!

Il corridoio/resede che divide il palazzo comunale storico da quello principale è frequentato da molti dirigenti e assessori che parcheggiano sul lato di via Venezia e poi lo percorrono a piedi per entrare al palazzo.

La finestra del corridoio dell’Urp, funziona anche da passacarte, e il guano è omaggio a tutti gli utenti, ancora lì.

La strisciata di guano rinsecchito che è lì da anni, oggi è da rimuoversi con lo scalpello.

È questa, una situazione che è così da sempre: non abbiamo avuto dubbio, visto che il guano è sparso per una striscia di oltre 120 centimetri ed è spalmato in una perfetta distribuzione statistica corrispondente alla direttrice verticale di una tubazione passacavi posta tra i due palazzi.

La Dirigente Giusy Chiaroni, per davvero non aveva mai visto tutto quel guano al di là della finestra di servizio e passacarte? Dunque, s’affacci!

Ma dunque, la dirigente del Servizio dell’Urp, Giusy Chiaroni, non ha mai avuto modo di vedere tale sconveniente strisciata?

Ci voleva che un cittadino indignato si impegnasse a scriverci per segnalare l’incresciosa situazione?

Questa volta, l’Ornella Pellegrineschi – responsabile del settore ambiente e anche amica feisbucchiana della Chiaroni – potrà disporre la pulizia e l’applicazione dei dispositivi antipiccione, per evitare un ennesimo riaccumulo.

Noi, il nostro lavoro lo abbiamo fatto, anche di domenica, ma ci chiediamo: perché certe segnalazioni non le fanno alle testate strutturate, quelle che piacciono al Sindaco Benesperi e che formano – infatti – la pregevole rassegna stampa quotidiana del Comune?

PS: Il Segretario Aveta, potrà dunque avvisare la nuova Oiv,  Rossella Bonciolini di questa “smerdata” consolidata negli anni per le valutazioni conseguenti in relazione alla produttività dei dirigenti coinvolti?

L’Oiv (Organismo Indipendente di Valutazione) non dovrebbe infatti valutare queste cose e modulare i “premi di produttività”?

Sono forse, queste delle banali, quìsquilie come direbbe Totò?

Alessandro Romiti 

[alessandroromiti@linealibera.info]

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