apolitici. LA CROCE ROSSA NO!

Il Movimento si astiene dal partecipare alle ostilità di qualsiasi genere e alle controversie di ordine politico, razziale e religioso...
Taffini al tavolo per il sì
Taffini al tavolo per il sì

PISTOIA. I comitati per il e per il no svolgono un’importante azione di sensibilizzazione nei confronti del pubblico, oltre a raccogliere le firme di adesione all’una o all’altra opzione.

Da ora a ottobre ci sarà motivo di discutere, ragionare, litigare e riflettere, chissà quante volte si verificheranno anomalie, quante volte ci sarà chi si sente offeso e chi offende.

Intanto, in via Cavour, alcuni volontari della Croce Rossa, riconoscibili dalle insegne effigiate sulla inconfondibile divisa, solidarizzano con il sì e firmano.

Croce Rossa... sbilanciata?
Croce Rossa… sbilanciata?

Non è inopportuno? “Principi Fondamentali del Movimento Internazionale di Croce Rossa, che ne costituiscono lo spirito e l’etica: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità. Adottati nella 20.a Conferenza Internazionale della Croce Rossa, svoltasi a Vienna nell’ottobre del 1965, i Principi Fondamentali sono garanti dell’azione del Movimento, ma anche della Cri e di ogni suo volontario e aderente”.

Alla voce Neutralità: “al fine di continuare a godere della fiducia di tutti, il Movimento si astiene dal partecipare alle ostilità di qualsiasi genere e alle controversie di ordine politico, razziale e religioso”.

La Cri, a questo proposito, andasse a prendere lezione dal Sindaco di Agliana, Giacomo Mangoni (vedi). Lui sì che sa come fare…!

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One thought on “apolitici. LA CROCE ROSSA NO!

  1. Sicuramente un brutto episodio,ma prima di tutto ricordiamo che la CRI(e anche altre associazioni di volontariato)fanno un lavoro eccezionale e di sacrificio,che compensa la malasanità della toscana voluta da Rossi.
    Detto questo questi volontari hanno indubbiamente sbagliato.Io faccio sia politica,che volontariato(non in CRI per precisare),ma non fò politica mentre fò volontariato e neanche il contrario.Quando si ha la divisa addosso si rappresenta l’associazione e questo comportamento non è ammesso.Si deve aspettare la fine del turno,levarsi la divisa e a quel punto uno può fare tutta la politica che vuole.Il presidente della CRI locale deve prendere provvedimenti,come minimo sospendendo i volontari della foto per del tempo.Se non provvederà lui spero che prenderà provvedimenti chi è più in alto,sospendendo anche lui a sua volta.

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