APPROVATE ALL’UNANIMITÀ LA MOZIONE SULL’ACQUA E SUGLI INTERVENTI A FAVORE DEI CITTADINI CON DISAGIO MENTALE

Intervenuti l’Assessore alle partecipate e alle politiche sociali per comunicare gli impegni già assunti dall’amministrazione
Il Consiglio Comunale in seduta
Il Consiglio Comunale in seduta

PISTOIA. Il consiglio comunale di lunedì si è aperto con la mozione sulla collaborazione fra Comune e Asl 3 per porre in essere interventi a favore dei cittadini con disagio mentale, presentata dai consiglieri della quinta commissione consiliare e approvata all’unanimità (29 presenti). Con tale documento si è impegnata la giunta a proseguire nel lavoro svolto circa le problematiche inerenti il tema della salute mentale, a rafforzare l’integrazione tra aspetti sociali e sanitari, possibile con una sempre più intensa collaborazione tra Comune, Azienda sanitaria e associazioni.

A quest’ultime tutte le forze politiche hanno espresso un sincero ringraziamento per il contributo dato durante i lavori della quinta commissione, riconoscendo alle stesse la capacità e l’impegno profuso nel far emergere le difficoltà che le famiglie di persone con disagio mentale vivono quotidianamente. Il documento impegna inoltre a rafforzare il rapporto tra i servizi dedicati all’infanzia e all’adolescenza con il servizio per gli adulti, tale da assicurare una maggiore garanzia nella continuità del trattamento del paziente nel passaggio di età. In merito l’assessore alle politiche sociali ha voluto precisare come l’Amministrazione comunale sia consapevole che i progetti personalizzati redatti in ambito sanitario debbano trovare la più idonea prosecuzione con inserimenti di residenzialità, evidenziando come soprattutto in ambito sociale sarebbero opportune procedure più veloci e snelle capaci di dare risposte immediate ai bisogni socio-sanitari.

L’assessore ha fatto presente anche che il Comune svolge già costantemente un lavoro di prevenzione, attivato con progetti rivolti in particolare alle famiglie con adolescenti o minori, di sensibilizzazione e di lotta allo stigma sociale. In conclusione, l’assessore ha rinnovato davanti all’assemblea la volontà e l’impegno costante per proseguire nei progetti già attivi, assumersene in pieno le responsabilità e andare avanti.

A chiudere l’assemblea la mozione sull’acqua presentata dal gruppo consiliare di Sinistra Ecologia e Libertà e approvata all’unanimità (24 presenti). Nell’atto si invita il Comune a richiedere a Publiacqua sia i nominativi delle persone morose sia specifiche proposte di piani di rientro, oltre ad azioni utili a contrastare le morosità attingendo dal fondo per le agevolazioni tariffarie. Si chiede inoltre di creare le condizioni affinché venga approvata, in sede di Autorità idrica toscana, la proposta che prevede in tariffa il riconoscimento del minimo vitale, quantificato in 50 litri giornalieri. Infine, nel caso estremo in avvengano distacchi dalla rete idrica, la mozione impegna l’Amministrazione a emettere ordinanze di ripristino immediato dell’erogazione di acqua, senza che venga corrisposto alcun onere finanziario per la riattivazione.

L’assessore alle partecipate ha sottolineato che gran parte del dispositivo della mozione è già stato messo in atto con il lavoro che la giunta ha svolto nelle settimane scorse. Per quanto concerne il rapporto con Publiacqua, l’Amministrazione comunale ha stabilito ufficialmente con l’azienda l’invio dell’intero elenco delle morosità del comune di Pistoia, stimolandola a proporre piani di rientro. Inoltre è stato approvato nel Comitato di Patto di parte pubblica di Publiacqua un documento che individua i seguenti criteri di rimodulazione della tariffa: ampliamento della platea degli aventi diritto alle agevolazioni tariffarie, tenendo conto non solo dell’Isee, ma anche di eventi improvvisi che possano determinarsi (perdita del lavoro, cassa integrazione, ecc.); superamento del criterio del solo consumo, che penalizza le famiglie più numerose; individuazione di una soglia di minimo vitale su cui applicare una agevolazione elevata o l’esenzione. Questo documento è stato inviato all’Autorità idrica toscana, che entro giugno dovrà fare una proposta precisa di applicazione dei criteri stabiliti.

Il Comune si è impegnato anche per far sì che nel 2014 il fondo per le agevolazioni tariffarie venisse raddoppiato, da un milione e 2 milioni e 47mila euro.

Infine, l’assessore ha ricordato che nel 2014 le tariffe di Publiacqua non aumenteranno perché i sindaci, su proposta del comune di Pistoia, hanno approvato all’unanimità una delibera che con abbattimento della tariffa, conguagli e risparmi dei costi dell’azienda, produrrà un impatto zero sul 2014; e l’impegno a fare altrettanto nel 2015.

La prima comunicazione ha riguardato la Colonna della Libertà quale manifestazione storico-rievocativa  poco consona, a detta del Movimento 5 Stelle, a celebrare il giorno della Liberazione e quindi il valore della pace. La seconda, sempre del Movimento 5 Stelle, ha messo in luce le difficoltà di gestione della piscina di Casalguidi. L’ultima comunicazione è stata presentata dal gruppo consiliare Progetto Toscana e ha portato all’attenzione dell’assemblea la petizione sull’unificazione delle Forze di Polizia.

[balloni – uff. st. comune pt]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento