APPROVATO IL PROGETTO DI MASSIMA PER LA RIQUALIFICAZIONE DELL’AREA LUNGO LA DECLASSATA DI FRONTE AL CENTRO PECCI

La progettazione esecutiva a giugno 2021, la gara d’appalto a settembre e l’inizio dei lavori a febbraio 2022. I lavori di realizzazione della passerella ciclopedonale di Maurice Nio che scavalca la Declassata cominceranno invece nel febbraio prossimo

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PRATO. È stato approvato dalla Giunta comunale su proposta dell’assessore alla Mobilità Flora Leoni il progetto di massima per la riqualificazione dell’area lungo la Declassata nel tratto tra il Pecci ed il piazzale del Museo, un’importante porta di ingresso alla città  a due passi dal casello autostradale A11 Prato est e collegato alla Perfetti-Ricasoli. Il progetto esecutivo sarà realizzato a giugno 2021, per procedere con la gara d’appalto a settembre e l’inizio dei lavori nel febbraio 2022.

Il grande piazzale del Museo è anche il luogo dove si attesterà la ciclovia Firenze-Prato, che si snoderà per la piana fiorentina e costituirà un ulteriore elemento di valore e di centralità dal punto di vista della mobilità.

Il progetto prevede il disegno dell’area secondo le indicazioni generali del Piano Operativo, che consente la realizzazione di un insediamento direzionale, secondo una logica di valorizzazione e potenziamento delle relazioni tra le parti urbane, mitigando quegli elementi di cesura che possono costituire discontinuità dal punto di vista visivo e di fruizione degli spazi.

Verrà realizzata la nuova rotonda di forma ovale posta in corrispondenza dell’incrocio del viale Leonardo da Vinci e viale Enrico Berlinguer per raccordare le strade convergenti e consentire l’accesso alla nuova viabilità con una connessione con via del Porcile per garantire l’accesso alle aree agricole ed artigianali poste in direzione est.

La rotonda ovale oltre a regolare il flusso veicolare costituisce un nuovo spazio pubblico legato al movimento; al centro è previsto uno spazio pavimentato circondato da alberi, sul perimetro sarà realizzato il collegamento con la ciclovia Prato – Firenze, la fermata dell’autobus e la rampa che conduce al sottopasso in direzione della Questura.

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L’insieme di questi elementi ne costituisce un punto di snodo legato alla mobilità sul quale potrebbero trovare posto servizi di sharing. Il progetto prevede che questa diventi una vera e propria area di intermodalità.

Un importante collegamento della ciclovia con la città è costituito dal ponte pedonale di prossima realizzazione progettato dall’architetto Maurice Nio.

Il ponte ciclabile e pedonale collega il piazzale antistante il Museo Pecci con le aree poste a sud attraversando la Leonardo da Vinci ma viceversa anche il piazzale del Museo, vera e propria area intermodale, con il Centro di Arte Contemporanea Luigi Pecci e da qui con Viale della Repubblica e la rete di ciclabili che dal viale si snodano su via Ferrucci, viale Montegrappa e Lungobisenzio consentendo di raggiungere in modalità ecosostenibile gli altri principali poli attrattori della città.

Si prevede di avviare i lavori della passerella nel febbraio prossimo e di terminarli in capo ad un anno. L’investimento totale per il progetto di riqualificazione è di 1.357.000 euro, distribuiti sul 2020 e 2021.

[cb — comune di prato]

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