ARREDO URBANO, CANTAGRILLO E CASTELNUOVO NON PIÙ ANONIMI

Uno scorcio di Villa Costa-Righini
Uno scorcio di Villa Costa-Righini

SERRAVALLE-CASALGUIDI. Finalmente anche i siti storici di Cantagrillo e Castelnuovo non sono più anonimi. Si tratta della ex villa Gargani già Costa Righini, con annesso, oratorio S. Francesco di Paola e villa De Rossi e oratorio di San Giustino.

Questi edifici storici settecenteschi, dopo la chiesa S. Pietro di Casalguidi, sono i più importanti della zona di Casalguidi-Cantagrillo. Oggi di proprietà privata, villa Gargani fu incominciata nel 1712 e terminata nel 1713. Il progetto fu dell’architetto Pier Antonio Tesi.

Di proprietà del senatore fiorentino Coriolano Montemagni, è un edificio a parallelepipedo, con aspetto austero, di tre piani, con un giardino all’italiana, con grandi aiuole fiorite, una vasca centrale, dotata di fontana. Lungo il perimetro si trovano quattro portali in pietra a arco, che fiancheggiano due cancelli. Il retro della villa è decorato, a piante centenarie, con una cappella gentilizia edificata nel 1729.

La proprietà passò dai Montemagni ai Costa Righini intorno alla prima metà del 1800, quando con il matrimonio tra Alessandra Montemagni e il generale napoleonico, il livornese Michele Costa Righini, divenne di proprietà di questa famiglia.

Intorno al 1930 fu ceduta al colonnello Gustavo Gargani, che vi abiterà con la famiglia dal 1936. Questi fu l’ultimo proprietario unico. Nel 1995 l’immobile internamente è stato frazionato in appartamenti privati.

A circa 1 km il località Castelnuovo sorge, villa De Rossi ex Melani. Sorta nel 1700 come casa colonica, nel 1821, nel catasto granducale, compare come villa Castelnuovo. Nel XVIII secolo la dimora ha preso le sembianze attuali. La bella facciata, a oriente risale a quel periodo, nel centro si trova lo stemma dell’antica famiglia De Rossi, scolpito sul precedente dei Melani. Vi era un bel parco oggi scomparso fatta eccezione di una vasca ornamentale ottocentesca.

Leggermente staccata dall’edificio principale nel 1748 fu edificata la cappella gentilizia dedicata a S. Giustino. L’edificio conserva l’originale struttura, con lo stemma della famiglia Melani. Anche questo edificio è privato.

Dei cartelli di tipo turistico, oltre a migliorare l’arredo urbano, hanno lo scopo di valorizzare, le bellezze e il patrimonio storico e far conoscere alle persone e ai turisti, frammenti importanti, della nostra storia, da troppo tempo tenuti nascosti, per scarsa sensibilità o altro.

Roberto Daghini
Consigliere Comunale di Serravalle P.se

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