punto di vista. SPACCIAVA EROINA UNO DEI CLANDESTINI DELL’ABETONE

Strada bloccata dai migranti all'Abetone
Strada bloccata dai migranti all’Abetone

PISTOIA. Avete ricordo dei clandestini – anche se normalmente vengono chiamati richiedenti asilo – accolti in una struttura all’Abetone che protestarono per la scarsa qualità del cibo e della rete Wi-Fi bloccando una strada? Ecco, l’altra mattina in via del Piloto è stato arrestato uno di loro per spaccio di eroina.

Al momento dell’arresto il giovane ha dichiarato di aver ingerito cinque dosi della droga che stava vendendo nel tentativo di eludere una perquisizione superficiale, dopo averne già vendute un paio.

Come direbbe Gordon Gekko, lo spregiudicato broker di Wall Street interpretato da Michael Duglas, “è tutta una questione di soldi ragazzo, il resto è conversazione”.

Bellissima questa integrazione, e straordinari di versi di questi fratelli provenienti dal Terzo Mondo (o Nuovo Mondo, tanto sono in visibilio gli immigrazionisti nostrani quando li vedono sbarcare), che stanno facendo veramente di tutto per farsi ben volere da noi.

Direte che esistono anche spacciatori italiani e nessuno può di certo contraddirvi. Ma è evidente sia l’autolesionistico importare altri criminali dall’estero sia, soprattutto, il fatto che questi “valori aggiunti” alla nostra decadente società (come li definisce lady Boldrina) facciano talvolta peggio che meglio.

spaccio-droga
Spaccio [repertorio]
Dunque perché continuare a esaltare il fenomeno dei clandestini come se senza di esso non fossimo in grado di campare? Evitando assurdi e banali complottismi, è evidente come la matrice di questo gioco sia rinvenibile nella cultura antioccidentale – quindi autolesionistica  – che affligge l’intero Occidente da quasi sempre.

Da una parte ci pesano gli stessi assurdi sensi di colpa che ci siamo creati (come se alzarsi la mattina non fosse già di per sé pesante), dall’altra ci portiamo dietro, fin dal dopoguerra, la mentalità impostaci dai vincitori (successivamente divenuti vinti) per cui il nostro sistema culturale e valoriale fa schifo e va cancellato.

Quale modo più efficace dell’immigrazione di massa per sovrapporre, alla nostra cultura, una spacciata per migliore?

Ecco perché a Pistoia i pistoiesi sono costretti a sorbirsi il clandestino che spaccia droga, contemporaneamente mantenuto con i soldi del contribuente e che, magari, a seconda di come si sveglia la mattina, blocca una strada perché lo chef non ha soddisfatto i suoi desideri del gusto.

Ecco perché, nonostante sia chiaro a tutti che questo è un palese scandalo, nessuno lo dichiara ad alta voce. E in effetti c’è di che vergognarsi.

[Lorenzo Zuppini]

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6 thoughts on “punto di vista. SPACCIAVA EROINA UNO DEI CLANDESTINI DELL’ABETONE

  1. Una volta registrato l’intollerabile fatto del signore che spaccia droga (lo chiamo così, in maniera volutamente neutra), sarebbe il caso di evitare altre manifestazioni evidentemente livorose e gratuite contro profughi, extracomunitari, clandestini anche (sì, ci sono certamente anche questi, non lo voglio nascondere) e concentrarsi, ma davvero, su chi quelle dosi le fornisce e ci specula ad alto livello ed intensità criminale. O vogliamo per caso farci credere che una volta arrestato (per quanto, poi? Un giorno? Una settimana?) il clandestino di turno, magari infierendo un pochino perché ha la pelle nera, il problema sia risolto?
    Quanto alla allusione alle manifestazioni contro la scarsità di cibo, acqua, ecc, concordo che sono state quantomeno “ingenue”. Dopo quella avvenuta a Pistoia, però, mi sono informato un po’ meglio e credo di poter dire che pesanti responsabilità vadano cercate in primis tra albergatori e cooperative (tutto formato da italiani, bada caso!) che sulla questione profughi speculano alla grande, intascando quanto possono intascare e fregandosene di fornire un minimo di servizio decente. Tanto per cominciare, se si ammassano settanta persone dove ne potrebbero stare la metà, un bel pezzo di decenza se ne è già andata per la strada.
    Mi fido che Lorenzo Zuppini voglia convenientemente indagare e denunciare anche questo ultimo aspetto.
    Piero Giovannelli

    1. Caro Piero,
      sono perlopiù d’accordo con te.
      Tanto che paradossalmente dico che, per risolvere non pochi dei mali e della corruzione, occorrerebbe abolire a suon di ghigliottina:
      1. molte onslus
      2. molte coop
      3. molte fondazioni
      Come dice lo Scalas, hanno creato solo una economia fasulla e parassitaria.
      E per giunta nessuno va a mettere il naso nei loro affari perché sono “buone”.
      Renzi, poi, ha riaperto alla grande il terzo settore, con Manes e i suoi pomodori verdi fritti alla stazione di Campo Tizzoro.
      Queste aree, tutte senza controllo, sono sicuramente il peggio del rigirìo opaco.
      Che ne pensi…?
      Buona giornata.
      Edoardo

      1. Si ma voi di destra che avete portato al potere il Duce, e il buffone di Arcore che cosa avete fatto di meglio per l’Italia?Quanti anni ha comandato la destra in Italia?Che cosa ha fatto di buono?NULLA sempre il solito ritornello contro i komunisti che mangiano i bambini e intanto avete foraggiato mafie e malfattori vari a tutti i i livelli, ma per piacere

        1. Intanto, per favore, lasci gentilmente perdere il “VOI DI DESTRA”, gentile signor progressista che non sa chi siamo né punto né poco.
          Poi: voi di sinistra avete fatto di meglio? Avete recuperato la Dc: che volete? La medaglia al valore?
          Se vuole parlare parli: quelli di destra lo concedono a tutti. Quelli di sinistra, e democristiani, per lo più no: ci fanno ingollare tre governi senza elezioni grazie a quel santo di Giorgio, signor progressista!
          Infine cerchi di essere logico e consequenziale, dato che il suo mononeurone sembra funzionare a sprazzi.
          Altrove lei dice che la danneggiano più gli evasori fiscali pistoiesi che i clandestini: delle due l’una, o lei lavora in coop o lei non sa quel che si dice. A Pistoia non sono tutti o quasi da oltre 70 anni democratici? [http://www.linealibera.info/arrestato-per-spaccio-di-eroina-uno-dei-clandestini-accolti-allabetone/#comment-8033]
          Poi continua sul parcheggio dell’ospedale: e anche lì lei dimentica che sono i democratici alla Rossi a fare quello che lei lamenta. [http://www.linealibera.info/porca-m-e-loperatore-riattacca-il-telefono-in-faccia/#comment-8032]
          Infine l’apoteosi. Se la rifà con Pistoia/Tristoia: e non la hanno fatta certo quelli di destra. [http://www.linealibera.info/pistoia-una-riflessione-sulla-citta/#comment-8031]
          Faccia una cortesia, gentilissimo: parli a ragion veduta e non per utero come sta facendo.
          Qui non abbiamo tanto tempo da perdere – né voglia.
          Sa? … dobbiamo lavorare.
          Grazie

  2. Ne penso male, caro Edoardo.
    Il problema, però, alla fine, non sono le cooperative, le associazioni, le fondazioni. Questi sono solo nomi che, convenzionalmente l’uomo assegna alle cose. Il problema vero è se e come, tutti questi “contenitori”, li possiamo o vogliamo far funzionare. E lì, si può essere compresi in una scala di valori da zero a cento. In Italia, evidentemente, siamo spesso vicini allo zero.
    E questo sarà un tema da riprendere anche a proposito di altri argomenti.
    Buona giornata anche a te.
    Piero.

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