ARRESTO SINDACO PESCIA, DONZELLI (FDI): «PD IPOCRITA, SOSPENDA ORA ASSESSORI REGIONALI E SINDACI»

Donzelli e Giurlani durante l’irruzione di Fdi-An nellUncem

FIRENZE. «La decisione di sospendere Oreste Giurlani dal Partito democratico è un atto tardivo e ipocrita. Se servisse a fare chiarezza, il Pd dovrebbe sospendere tutti i sindaci dei comuni montani toscani che hanno votato i bilanci ben conoscendo le anomalie di cui si parla.

«Nessuno può fingere che non fosse evidente come Giurlani gestisse i bilanci Uncem, avevamo segnalato e denunciato più volte tutto con interrogazioni nelle sedi istituzionali, iniziative pubbliche ed esposti: con un minimo di coerenza il Pd dovrebbe sospendere anche gli assessori regionali ai quali avevamo spiegato nel dettaglio ciò che stava accadendo in Uncem ma non hanno fatto niente per fermare la deriva che ha portato ai gravissimi reati contestati dalla Magistratura». È quanto afferma il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale della Toscana Giovanni Donzelli.

«Prima le spese opache ed ingiustificate, poi i mancati pagamenti dei contributi Inps e le omissioni nelle richieste del Durc, addirittura le imprese non pagate per lavori su progetti finanziati dalla Regione – sottolinea Donzelli – nessuno, né i consiglieri regionali del Pd né tantomeno i membri della giunta, possono affermare di non essere stati messi a conoscenza del fatto che nell’Uncem di Giurlani c’erano molte cose che non andavano. Ma anzi hanno continuato a finanziarlo senza alzare il tenore dei controlli. L’operazione dei dirigenti del Pd – conclude Donzelli – sembra proprio essere mirata solo a pulirsi la coscienza di fronte all’opinione pubblica e a scaricare sul singolo Giurlani le colpe di tutto il sistema di governo in Toscana».

[tronci – comunicato]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT64H0306913834100000008677 su Intesa San Paolo Spa - Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento