ASILO NIDO AQUILONE A BOTTEGONE: VERRÀ RICOSTRUITO UNO SPAZIO 0—6 CON TECNICHE DI BIOEDILIZIA

Il Comune ha investito nel progetto oltre un milione di euro, al quale si aggiunge un cofinanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri di 700mila euro. Le risorse complessive per l’intervento ammontano a 1.803.539 euro

Da sx: il tecnico dei lavori pubblici Francesco Mugnaioni, l’assessore Alessio Bartolomei, l’assessore Alessandra Frosini, il sindaco Alessandro Tomasi, il progettista Alessandro Nanni

PISTOIA. Sta procedendo l’iter per realizzare a Bottegone una struttura completamente nuova al posto dell’asilo nido Aquilone. L’opera fa parte del programma di interventi per la riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie denominata “Bottegone: dalla città lineare alla smart social city”.

Si tratta del lotto numero 8, che prevede la demolizione del vecchio asilo nido e spazio gioco per farne uno completamente nuovo utilizzando la bio-edilizia come tecnica costruttiva.

Tutta la struttura, compreso il tetto, sarà realizzata in legno (pareti e solai in legno massello), ottenendo così isolamento termico, comfort acustico ed eco-compatibilità, mentre per le sole fondamenta sarà utilizzato il cemento armato.

Per quanto riguarda l’illuminazione, l’edificio avrà soluzioni che garantiscono un’ottima resa luminosa, con risparmi energetici di circa il 40% rispetto ad altre tecnologie. La costruzione, infatti, è stata strutturata e dimensionata in maniera da ottimizzare l’efficienza energetica.

«Il progetto di ristrutturazione del nido Aquilone avrà la stessa volumetria di quello esistente, 536 metri quadrati su un unico livello, e restituirà un edificio antisismico, oltre che moderno – sottolinea Alessandra Frosini, assessore all’edilizia scolastica —. Saranno seguite, infatti, tecnologie innovative di risparmio energetico ed eco-compatibilità.

La scuola sarà creata in modo da utilizzare gli spazi in modo flessibile e accogliente. Ancora una volta viene data una risposta alle famiglie, con priorità alla sicurezza dei bambini».

Il progetto della nuova scuola prevede, poi, un impianto di riscaldamento a pavimento e infissi con isolamento termico e acustico. Nel rispetto dei criteri ambientali è previsto l’approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili, con la presenza di un impianto fotovoltaico, il solare termico e le pompe di calore.

Come sarà il nuovo edificio

La nuova scuola Aquilone, a differenza della vecchia che era stata pensata soltanto per la fascia di età “nido”, sarà rivolta ai bambini da 0 a 6 anni, potendone accogliere circa 75.
L’edificio avrà un’area centrale multifunzionale, la zona accoglienza e l’area dedicata all’ingresso alle aule che, per trasmettere un senso di accoglienza appunto, sono state progettate con altezze contenute.

In una parte dello spazio a verde esterno è prevista la realizzazione di un orto biologico.

Nel rispetto della normativa sulla sicurezza idraulica, l’edificio sarà realizzato a 1,5 metri di altezza da terra, visto che la zona nel quale è costruito è classificata a rischio alluvionale.

L’iniziale cofinanziamento del Comune di Pistoia per la realizzazione dell’opera era di 300 mila euro, portati poi a 1.103.539 euro, cui si aggiungono 700 mila euro previsti dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, portando così le risorse complessive per l’intervento a 1.803.539 euro.

Il progetto della nuova scuola si inserisce nella rigenerazione complessiva di Bottegone, che è stata resa possibile grazie al finanziamento di 18 milioni di euro che il Comune di Pistoia ha ottenuto appunto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, a cui si aggiungono le risorse investite dall’Amministrazione comunale pari a oltre 9 milioni.

Queste risorse stanno consentendo al Comune di intervenire, oltreché sull’Aquilone, anche sulla viabilità principale e secondaria, sui percorsi pedonali e ciclabili, sulla scuola primaria e secondaria, sugli impianti sportivi, sugli ampi spazi a verde, nella realizzazione di due nuove piazze, sull’edificio dell’ex centro sociale Aquilone e sulle funzioni da ospitare al suo interno, sugli interventi di risanamento idraulico per mettere in sicurezza l’abitato rispetto ai rischi alluvionali.

«A breve saranno avviati anche i lavori di realizzazione della aree verdi per la compensazione idraulica – ha detto l’assessore ai lavori pubblici Alessio Bartolomei – e gli interventi previsti per la costituzione delle due nuove piazze. Quella in via Attilio D’Angela di 4800 mq e quella che sorgerà tra le vie di Sant’Angelo e via Doria di 4100, che contribuiranno a ridisegnare positivamente i luoghi della socialità a Bottegone.»

Nel frattempo sono stati cantierati gli interventi che riguardano il centro socio-educativo (i cui lavori sono stati avviati nel luglio 2021) e che — salvo ritardi, specialmente in relazione alla pandemia da Covid — dovrebbero essere ultimati nel luglio 2022, sta per essere pubblicata la gara per gli interventi che riguardano la via Fiorentina e che dureranno all’incirca 300 giorni, mentre si sono conclusi gli interventi legati alla mobilità su via Colombo e via Da Verrazzano e stanno concludendosi quelli su via Buttelli, via D’Angela, via Magni e via Santi.

Tutte le informazioni sul piano di riqualificazione di Bottegone sono disponibili sul sito www.bottegoneunnuovocentro.it

[comune di pistoia]

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