ASL 3: IN VACANZA CON FIDO E FUFFI

animali-PISTOIA. Il trattato di Schengen, quello con cui solitamente si dice che gli europei hanno libertà di circolazione all’interno dell’Unione, è per così dire sottoposto a qualche restrizione se a muoversi, anziché esseri umani, sono animali da compagnia. Cani e gatti, infatti, hanno qualche obbligo che i loro padroni, decisi a muoversi fuori dai confini nazionali ma entro quelli comunitari, non hanno.

Il Pet Passport è d’obbligo: è un documento unico in ambito Comunitario, certifica l’identità e le condizioni sanitarie dell’animale. Viene rilasciato dalla unità funzionale Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare della Ausl3. I proprietari per ottenerlo, previo appuntamento, devono rivolgersi agli ambulatori di Pistoia in viale Matteotti e per la zona Valdinievole in piazza della Resistenza, n.1, Margine-Coperta, Massa e Cozzile.

L’animale deve essere iscritto all’Anagrafe animali d’affezione della Regione Toscana e vaccinato per la rabbia. La quota regionale di compartecipazione alla spesa è 57 euro. È un documento che non ha scadenza, dura per tutta la vita dell’animale, la sua validità è legata alla vaccinazione contro la rabbia che, in genere, va ripetuta ogni anno e riportata sul documento a cura del veterinario curante se autorizzato.

Ogni anno il dipartimento di prevenzione della Ausl3 rilascia circa 300 nuovi passaporti a seguito di viaggiatori in paesi europei ed extraeuropei. Per quest’ultimi, vista l’estrema variabilità delle norme che consentono l’ingresso, è bene informarsi presso ambasciate o consolati del Paese di destinazione.

Per informazioni e appuntamenti rivolgersi alla Unità Funzionale Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare della Asl 3: tel. 0573-353619 per Pistoia e 0572-942810-11 per la Val di Nievole – e-mail anagrafecanina@usl3.toscana.it.

Qualche consiglio per il viaggio. È importante che i proprietari di animali sappiano che in linea di massima i viaggi in auto per cani e gatti non costituiscono un problema se sono stati abituati fin da piccoli, se vengono effettuate soste lungo il percorso per farli bere, passeggiare e fare i bisogni, se si evita che soffrano eccessivamente il caldo ed abbiano nausea o aumento eccessivo della salivazione, spesso sintomi del mal d’auto. Cani e gatti hanno un sistema di termoregolazione delicato, quindi non lasciarli in estate soli nell’auto in sosta dove la temperatura all’interno dell’abitacolo può velocemente e superare i 50°C provocando un colpo di calore con conseguenze anche mortali. È opportuno anche evitare che il cane sporga la testa fuori dal finestrino durante il viaggio, perché i colpi d’aria possono provocare otiti e congiuntiviti.

animaliIl Codice della strada vieta di trasportare gli animali nei portabagagli chiusi e consente di trasportarli nell’abitacolo, purché in condizioni da non costituire impedimento o pericolo per la guida. Se gli animali sono più di uno occorre custodirli nel vano posteriore dell’abitacolo separato da una rete o in gabbie e trasportini assicurandosi che siano sufficientemente grandi in modo che l’animale possa stare disteso o in piedi e sia protetto da urti e sbalzi di temperatura.

Anche viaggiare in treno con il proprio animale è possibile. Salvo particolari eccezioni è ammesso il trasporto gratuito di piccoli animali da compagnia nella prima e nella seconda classe di tutte le categorie di treni. Gli animali devono viaggiare all’interno di un apposito contenitore di dimensioni non superiori a 70x30x50 e tale da escludere lesioni o danni sia ai viaggiatori che alle vetture. È consentito un solo contenitore per ciascun viaggiatore. Il trasporto di un cane di qualsiasi taglia è ammesso purché provvisto di museruola e guinzaglio e munito del certificato di iscrizione all’anagrafe canina.

Gli animali possono essere trasportati anche in aereo, ma è bene informarsi presso la compagnia aerea sulle condizioni richieste. In generale quelli di piccola taglia possono stare in cabina con il proprietario, mentre se di grossa taglia vengono messi in apposite gabbie nella stiva, anche se questo non è il massimo della comodità e della sicurezza.

Per le passeggiate in città, infine, il cane deve essere condotto al guinzaglio (di lunghezza non superiore a 1,50 metri) e occorre avere a disposizione il necessario per raccogliere le feci e la museruola in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali oppure per accedere a locali e mezzi di trasporto pubblici. Il cane può essere lasciato libero, sotto la custodia del padrone, solo in aree appositamente attrezzate e predisposte dal Comune.

[ponticelli – als 3 pt]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

3 thoughts on “ASL 3: IN VACANZA CON FIDO E FUFFI

  1. Dott.ssa Daniela Ponticelli, quando è troppo è troppo, ci dia piuttosto informazioni precise e non sempre la stessa propaganda su quando, questa schifezza della sanità pubblica Pistoiese inizierà a dare servizi accettabili ai cittadini. Abbiamo letto Suoi comunicati sull’incremento degli accessi al Pronto Soccorso del San Jacopo, viene da ridere con riferimenti tipo il “ Manuale del Buon Accompagnatore” . A San Marcello gli anziani, dal PPS li buttano fuori senza tanti riguardi, forse perché non gli avete mandato il manuale; chieda informazioni alla Dott.ssa Patrizia Panigada. E’ chiaro che gli aumenti ci sono, sono quelli che prima venivano trattati a Pescia e a San Marcello. Ci dia informazioni sull’efficienza del PPS – che Lei in più comunicati, compreso quello del 13 Settembre 2013 continua a scrivere “Pronto Soccorso”, così come sui patti territoriali del Giugno 2013- di San Marcello dove uno si reca e a volte viene sbattuto fuori altre, per completare la diagnosi è costretto a venire al San Jacopo con la propria macchina, o accompagnato da parenti, per poi ripassare da San Marcello per chiudere la pratica. Mi dia per favore una risposta tramite questo giornale perché per passare una visita geriatrica una anziana Sig. Ra di 82 anni, deve aspettare 9 mesi. Questa è la prenotazione, N° 2015/448748 del 21 Maggio 2015, data della visita 5 Febbraio 2016.

  2. Concordo in pieno con Flavio Ceccarelli.
    L’intervento della Daniela Ponticelli, mellifluo, zuccheroso, fuorviante, è in realtà un insopportabile esempio di falso giornalismo travestito da soap opera buonista.
    Se certa gente non ha niente da dire, faccia semmai il piacere di tacere. Quanto ad alcuni proprietari di cani, animali che, quando si comportano bene, apprezzo moltissimo, essendocene stati ben tre nella mia famiglia nel corso del tempo, pensino ad educarli come si deve, invece di permettere loro di abbaiare in maniera stupida, nevrotica ed aggressiva solo perché un passante, anche in pieno giorno, si trova tranquillamente a transitare su un marciapiede cittadino.
    Piero Giovannelli

  3. O ponticelli ma perché non mandi un curriculum e comincia un po’ a lavorare sul serio invece di stare a scrivere queste fregnacce??????
    A questo punto attendo risposta anche io a quanto chiestole dal sig. Ceccarelli…….
    Tempo per informarsi dovrebbe averne……

Lascia un commento