ASL & SANITÀ. CHI VUOL ESSER LIETO, SIA…

Sonnj Paccagnini
Sonnj Paccagnini

PISTOIA-SAN MARCELLO. Ricordate la commissione istituita per un inesistente ospedale «F. [Filippo] Pacini» , così ribattezzata dal presidente di detta adunanza, al secolo Sonnj Paccagnini, Vicesindaco di San Marcello P.se e dipendente dell’Asl 7 di Siena? Quella commissione chiusa in fretta e furia quando la Zeno Colò presentò il proprio documento di riorganizzazione dell’ospedale ancora esistente, questo sì, a San Marcello «L. [Lorenzo] Pacini»? Quella commissione che nel documento di riorganizzazione dell’Asl 3 Pistoia ha inciso zero virgola zero?

Se non la ricordate leggete questi due articoli:

Ebbene, il 25 giugno dell’anno del Signore 2014, con deliberazione dirigenziale 347, viene espresso parere favorevole all’istanza di mobilità del Paccagnini dall’azienda Asl 7 di Siena all’Azienda Asl 3 di Pistoia.

Tutto legittimo ovviamente: ma Quarrata/news in uno dei suoi articoli prevedeva quanto sta avvenendo, evidenziando il piccolo conflitto d’interesse tra l’incarico ricoperto in seno alla commissione di salvaguardia dell’ospedale di San Marcello e il suo status di dipendente Asl trasferito all’Asl3. O no?

Rallegramenti a Sonnj per essere approdato a Pistoia. Dovrà fare meno strada davvero.

Domanda cattivissima stile-Andreotti: ce l’avrebbe fatta un qualsiasi altro dipendente che non fosse stato amministratore e targato?

Scarica: Sonnj Paccagnini – Deliberazione n. 347 del 25.6.2014_140626120122

 

SONNY IL GRANDE

 

 

Ma il nome era sbagliato...
Ma il nome era sbagliato…

UNO SPIRAGLIO di luce per la Sanità in Montagna e soprattutto per l’Ospedale Pacini, quello che Sonnj Paccagnini, presidente della commissione di salvaguardia dell’ospedale medesimo chiamava Filippo e non Lorenzo.

Sonnj Paccagnini che confidenzialmente chiameremo Sonnj, era un dipendente dell’Asl di Siena che ha ottenuto nel giugno di quest’anno il trasferimento all’Asl 3 di Pistoia. Ha dovuto attendere il pensionamento di un pari grado e, zac, Ecco Fatto!
Onestamente siamo felici che il nostro possa risparmiarsi quotidianamente il percorso San Marcello-Siena, ma siamo ancora più felici per due motivi: il primo è che Sonnj è “un pezzo grosso” del Comune di San Marcello in qualità di Vicesindaco; il secondo è che, finalmente, abbiamo “uno dei nostri” nell’Azienda Asl 3 e potrà “de visu” ragguagliarci su come funziona questo baraccone che gestisce anche il “gommone” [*] del San Jacopo.

Potrà avvisarci per tempo per poterci organizzare e riportare medici, tecnici, infermieri ed altro materiale umano, nei locali del Lorenzo (non Filippo) Pacini, quando il “gommone” darà segni di implosione incontrollata e incontrollabile – cosa che prima o poi non è difficile che accada, checché ne dicano le “veline” ufficiali.
Speriamo anche che si rifiuti di firmare le disposizioni che – ci dicono – vietano critiche all’Azienda da parte dei propri dipendenti. Se invece firmerà, diverrà anche lui non solo un compagno (già lo è) ma anche un compagno di sventura.
Non siate maliziosi, Sonnj, che presiedeva la commissione sull’Ospedale di San Marcello (Lorenzo e non Filippo) dinanzi alle proposte alternative presentate dalla Zeno Colò ed altri competenti in materia, dichiarava concluso il compito di detta commissione.

Il finale è sotto gli occhi di tutti. Che dire? Buon lavoro Sonnj!

f.d.m.

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[*] – Gommone (ma anche canotto) è, per definizione, il termine satirico (ma si può fare satira a Pistoia? O si corre il rischio di offendere qualcuno solo perché noi non siamo Crozza…?) che indica il San Jacopo, il mega-ospedale costruito – notoriamente e contro il parere dei geologi – su una massa d’acqua in movimento, con annessi e connessi.

[**] – Commento.

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2 thoughts on “ASL & SANITÀ. CHI VUOL ESSER LIETO, SIA…

  1. Complimenti dott. Paccagnini, una bella e sicura poltrona e adesso anche sotto casa. Così come per la compagna dell’urlatore Matteo Salvini, un bel posto sicuro e ben retribuito, nulla da obbiettare tutto regolare, ma qualche sospetto per possibili “ordini eseguiti” …. affiora. Una raccomandazione Dott. Paccagnini, non si sa mai, una notizia del genere potrebbe turbare lo stomaco anche al diretto interessato, nel caso succedesse, se è a San Marcello, punti dritto sul pronto Soccorso di Pistoia perché al Pacini non c’è più nulla. Non sono io a dirlo, lo dicono – che lo pensino veramente o solo per opportunismo di facciata – i due nuovi sindaci della montagna e uno che è stato riconfermato.

  2. ma cosa si aspettava, sig. De Matteis, questo è il cambiare verso del nuovo corso renziano !!! sete di potere, dilettantismo ai massimi livelli, eseguire gli ordini di scuderia e tutti zitti, tanto nessuno si ribella o chiede spiegazioni. dalle nostre parti ci si accontenta di fare il tifo ai mondiali di calcio. non faccia il disfattista e si adegui all’ottimismo, anche perché non c’è più sordo di chi non vuol sentire

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