ASL3. SERVIZIO CIVILE OPPORTUNITÀ FORMATIVA E UMANA

I giovani del servizio civile
I giovani del servizio civile

PISTOIA. Per tutti è stata un’esperienza formativa ma anche umana. È stato questo il commento unanime dei 14 giovani del servizio civile che stamattina hanno lasciato la Ausl 3 dopo che per un anno intero hanno affiancato il personale dipendente, con i progetti Gli Apripista e il Filo di Arianna. Il direttore generale, Roberto Abati, consegnando gli attestati, li ha salutati uno ad uno, ringraziandoli soprattutto per il grande e straordinario aiuto fornito in questi ultimi mesi nel facilitare i cittadini nelle procedure di autocertificazione e nel supportarli nell’utilizzo dei Totem multimediali e nell’attivazione delle carta sanitaria elettronica.

I giovani, che in dodici mesi hanno dedicato 30 ore settimanali alla Ausl 3, sono stati principalmente attivi nelle sedi distrettuali, ma anche nei presidi ospedalieri, a contatto con centinaia di persone.

“Tutti hanno dimostrato una grande disponibilità che li ha portati alla fine di questo percorso a sentirsi più maturi e consapevoli nel ruolo di ‘cittadinanza-attiva’ che hanno svolto”, ha sottolineato la responsabile del servizio civile aziendale, la dottoressa Patrizia Panigada.

Un giudizio più che positivo su tutta l’esperienza anche per Mirna Cioni e Angela Iannello, le due responsabili delle segreterie amministrative di zona e coordinatrici del progetto, che in questi mesi hanno seguito il gruppo, passo passo, illustrando il funzionamento dei servizi sanitari. Contemporaneamente, sempre alla Ausl 3, sono già in corso i colloqui per la selezione di altri 20 giovani del servizio civile per i progetti relativi agli anni 2014/2015.

[ponticelli – usl 3]

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