ASPETTIAMO LA MORTE DICHIARATA DELL’OSPEDALE PACINI

Ma intanto licenziamo tutti i politici che tardano a presentarsi agli elettori solo perché stavano cenando…
Ormai l'insofferenza verso i politici è alle stelle...
Ormai l’insofferenza verso i politici è alle stelle…

SAN MARCELLO-MONTAGNA. Ieri l’altro festa del papà 19/03/2014… Mio papà mi ha sempre insegnato che il rispetto verso gli altri è sacrosanto perché la tua libertà inizia dove finisce quella degli altri, il nostro beneamato comune ha fatto girare un volantino già da diversi giorni dove era ben chiaro, sia il giorno, sia l’ora.

Il rispetto degli impegni è sacrosanto, questi signori sono ben pagati con i soldi dei contribuenti pertanto dei cittadini, per loro dovrebbe valere la stessa regola di un qualsiasi dipendete che se arriva in ritardo gli viene tolto una parte della retribuzione, anche per i politici dovrebbero esistere le sanzioni, arrivi in ritardo senza gravi motivi via il 50% dello stipendio, perché siamo noi i loro datori di lavoro, arrivare in ritardo perché erano a cena è una gravissima mancanza di rispetto e non è un motivo grave per impedirgli di essere puntuali, questi signori dovrebbero fare ciò che gli chiediamo invece visto che loro sono degli Dei si arrogano il diritto di fare quello che vogliono, ti fanno credere che ciò che fanno è solo per il tuo bene, che si sacrificano per te, mangiano solo carciofi non li sfogliano.

Signori svegliatevi l’ospedale Pacini è chiuso, ci sono riusciti, a voi non resta altro che licenziare queste figure, ma il danno oramai è fatto, è un anno che vi vogliono far credere nel potenziamento se aspettate ancora un po’ spariscono anche le mura dell’ospedale. C’è una petizione per chiedere la sfiducia e la rimozione della giunta comunale perché è stata la prima ad assecondare questo scempio, vi consiglio di provvedere a firmarla e specialmente quelli che questa giunta ce l’hanno messa sono stati i primi ad essere traditi.

Da qualche giorno è apparso una nuova segnaletica all’ex pronto soccorso ora si chiama “punto di primo soccorso” e c’è una bella differenza da chiamarsi pronto soccorso.

I punti di primo soccorso rispondono a bisogni sanitari urgenti ma non gravi, che possono essere risolti senza ricorso immediato ad esami strumentali, visite specialistiche o ricovero. Dopo la valutazione medica può essere necessario terminare gli accertamenti al pronto soccorso.

Viene fornita assistenza per piccole ferite, punture d’insetto, ustioni o eruzioni cutanee di lieve entità e traumatologia minore.

Attenzione:

– il medico presente nei punti di primo soccorso può essere impegnato per un servizio sanitario in ambulanza, in tal caso il personale delle associazioni di volontariato mette a disposizione del cittadino un telefono per contattare la centrale operativa 118;

– nei punti di primo soccorso non si rilasciano ricette mediche o certificati e non si effettuano esami, visite mediche programmate, iniezioni e vaccinazioni.

Il pronto soccorso è il servizio dedicato esclusivamente alle emergenze-urgenze sanitarie. Gli interventi di pronto soccorso si riferiscono ad eventi o traumi acuti che si sono verificati nelle ultime 24-48 ore e che non possono essere risolti dal medico curante, dal pediatra di libera scelta, dalla guardia medica.

Al pronto soccorso si accede direttamente, con ambulanza o inviati dal medico. L’accesso non avviene per ordine di arrivo ma sulla base di codici di priorità (procedura di triage) attribuiti da un infermiere.

Giorgio Fabbri, Fdi-Alleanza Nazionale

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