ASSALTO ALLA CGIL. DOMANI MATTINA PRESIDI NELLE SEDI DEL SINDACATO A PRATO E PISTOIA

Il segretario regionale Angelini: “Non ci faremo intimidire da nessuno, tanto meno da chi vorrebbe riportare indietro le lancette del tempo ad una epoca buia, la più buia per il nostro paese”

I danni alla sede nazionale Cgil di Roma

PISTOIA — PRATO. [a.b.] Assalto alla sede Cgil in Corso Italia a Roma, domani domenica 10 ottobre tutte le sedi delle Camere del lavoro in ogni capoluogo della Toscana (inclusa la sede regionale della Cgil a Firenze in via Pier Capponi) saranno aperte dalle ore 10. “Si invitano i lavoratori e la cittadinanza alla partecipazione e alla solidarietà in risposta a quanto successo oggi nella Capitale. Alla stessa ora, a Roma in Corso Italia si svolgerà l’assemblea generale dell’organizzazione per decidere come rispondere ai fatti di oggi”.

“Gruppi di estrema destra – ha commentato la segretaria generale di Cgil Toscana Dalida Angelini hanno devastato oggi la sede della Cgil in Corso Italia a Roma. Un vero e proprio atto di squadrismo, vile, tipico dei fascisti.

Domani saremo lì alla nostra assemblea nazionale alle 10 per decidere tutti insieme come rispondere a questo fatto gravissimo e inaccettabile. Non ci faremo intimidire da nessuno, tanto meno da chi vorrebbe riportare indietro le lancette del tempo a un’epoca buia, la più buia, per il nostro paese.

 Colpire le sedi del sindacato è colpire la democrazia. Ci auguriamo che tutti se ne rendano conto”:

Un assalto intollerabile

“Chiediamo a tutte le compagne e a tutti i compagni, a tutte le antifasciste e a tutti gli antifascisti di partecipare” così Massimiliano Brezzo della Cgil Prato

“Come 100 anni fa, lo squadrismo fascista attacca il sindacato dei lavoratori”. Anche per il consigliere regionale pistoiese Marco Niccolai  “Quanto avvenuto alla sede nazionale della CGIL oggi è un fatto di straordinaria gravità”. Massima solidarietà è stata espressa alla Cgil e vicinanza alle forze dell’ordine.

“Quanto avvenuto oggi dimostra che il neofascismo – ha aggiunto – continua ad essere un pericolo per la democrazia italiana: occorre che i responsabili di fatti così gravi siano perseguiti e le organizzazioni in cui militano siano sciolte”.

Di attacco “fascista” parla la Cgil di Pistoia che come i colleghi di Prato invita tutti al presidio in programma in via Puccini 104 a partire dalle 9,30.

“I fatti di Roma segnano un punto di estrema drammatizzazione della politica. L’attacco squadrista fascista alla sede della Cgil Nazionale ci obbliga a non sottovalutare in nessun modo la situazione”.

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