assessori (d’oro). FRAGAI SE LA RIDE SUI TAGLI

La manovra del Governo giallo verde, sembra che taglierà anche le pensioni sopra i 2.500 euro, ma non quella di Fr(e)gai che l’ha di poco superiore ai duemilaquattrocento (scritto in lettere per la migliore comprensione)

 

Rino Fragai

AGLIANA-MONTALE. Dopo la settimana più hot della carriera di veterocomunista di ferro, riconducibile alle incredibili recenti vicende del Servizio associato di Polizia Municipale, ovvero al suo famigeratissimo regolamento, il commissario Fragai, ci dicono che ha tirato un sospiro di sollievo: il Governo taglierà le pensioni d’oro maggiori ai 4.500 euro e anche quelle di bronzo (sopra i 2.500 euro mensili).

Infatti il super commissario, sembra essere stato impalmato – da oltre un anno – da una pensione di poco inferiore ai 2.500 (ma sempre di bronzo o di peltro, vedete voi) superiore di poco ai 2.400 euro. Soldi giustamente dovuti, perché conquistati nelle fatiche di una intensa carriera politica, passata a consumare le natiche sugli scranni di vari assessorati, commissioni, osservatori, riunioni ai circoli, presidi territoriali e comitati politici democrats. Cambiava il fronte di guerra, ma Rino era lì, pronto alla pugn(ett)a come il soldato Ryan!

Il commissario baby-sitter, ha portato davvero un’aria diversa nella piana (grazie alle polveri fini accresciute) e certamente l’ha portata nel comune di Cessnokgrad (Agliana a lui, piace chiamarla così alla maniera di baffone).

I risultati sono sotto gli occhi di tutti: raccolta differenziata in calo, discariche stradali in crescita e tonnellate di rifiuti in aumento al Cis – per la gioia del compagno Ferdinando Betti (suo sodale nell’attuazione dello scellerato progetto di regolamentazione del servizio associato di Pm) che si beccherà da solo i ristori provenienti in modo certificato da Ato.

Manca adesso il prodigio di un nuovo inceneritore di rimpiazzo a quello di Case Passerini. Facciamolo a Galciana. Perché no? Tanto l’indagine epidemiologica è stata – questa ce la siamo dimenticata in elenco – strozzata in culla e Rino deve solo ammansire gli esponenti dei comitati.

Noi, dobbiamo credere che la somma erogata dall’Inps è meritata e giustificata, per le ipotesi ventilate dal vento di cambiamento che soffia per il paese. Se a primavera cadranno le amministrazioni rosse di Montale e Agliana, Fragai vedrà minacciata anche l’indennità da assessore che è intorno a più di 1.300 euro per l’ottimo servizio di ammaestramento della baby Amministrazione Mangoni. Cosa dire sulle notizie pervenuteci dai corrispondenti?

Ferdinando Betti

Se la misura degli emolumenti pensionistici, fosse da proporzionare all’abilità e la fantasia impiegate (immaginiamo le lunghe sessioni con Betti, Franceschi, Nanni, Nesti e Caramelli nei diversi bar della zona, scelti a caso e all’ultimo minuto nella stanza più interna e riservata) per le concertazioni sui rifiuti e – adesso possiamo scriverlo – per la redazione del “magico e originalissimo” neo-regolamento di Polizia municipale, sono davvero congrui e meritatissimi.

Il Regolamento, se portato nei consigli, sarebbe (ma forse sarà, non potendosi escludere ancora) approvato in modo istantaneo: più del Nescafè. Così, la missione di riabilitazione e ricollocazione (degli amici di amici), sarebbe stata compiuta in modo pulito, formale e durevole, sapendo il lungo periodo che sarebbe stato necessario al ripristino di legalità dell’eventuale ricorso al Tar, promosso dall’opposizione (spenta a Montale), ma viva e menomale nel “reame delle 4 M”.

Agostino Fragai, fratello di Rino: un cognome, anche questo è associato

Del resto, la parabola di Rino è dimostrata in una solida e lungimirante tradizione di politica inceneritorista familiare: con il fratello Agostino (già assessore regionale e lobbysta del “bombolino” della Nse, ovvero l’inceneritore carrellabile, una roba da inquinatori da campeggio) hanno espresso una competenza davvero specialistica unica, in campo internazionale.

Sarà questa una delle motivazioni che permetterà al Ceo di Alia spa Alessia Scappini (la new entry padrona dell’impianto di Montale) recentemente subentrata al dimissionario Livio Giannotti, di chiamare Rino a qualche funzione dirigenziale in Alia spa, dove percepirà sicuramente una retribuzione appropriata alla dimostrata fedeltà inceneritorista (più di quattromila al mese, che dite, ci siamo?).

What else? Ma anche: se non ora, quando? E inoltre: chi meglio di lui? E comunque: El pueblo unido jamas… o forse, anzi certamente: Avanti popolo…

Tutto questo, si noti bene, senza avere mai vangato una proda di un vivaio, piantato un chiodo, murato un mattone, pulito una scrivania o portato un collo in braccio (mentre delle teste di legno, quelle sì!).

La redazione, dopo aver appreso le notizie dei dipendenti del Comune di Agliana e Montale, non può che complimentarsi con il Commissario per la proficua carriera politica e i riconoscimenti (pensionistici) meritatamente conquistati.

Aspetteremo maggio, stando seduti sulla riva a leggere i documenti riservati sfuggiti dai cassetti (del piano primo del Comune di Montale). What else?

[Alessandro Romiti]

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