assistenza disabili/tribunale. L’INSERVIENTE PICCHIAVA UN PAZIENTE. DANIELA TESI CONDANNATA A SEI MESI DI RECLUSIONE (PENA SOSPESA), AL RISARCIMENTO DEL DANNO E AL PAGAMENTO DELLE SPESE

Il responsabile civile, Luigi Egidio Bardelli, dovrà intanto versare alle parte offesa una provvisionale di 4mila euro. Soddisfatti l’Avv. Pamela Bonaiuti e il padre della vittima, Mario Baldini

Il dispositivo letto in aula pochi minuti fa dal giudice dott.ssa Alessandra Aiello

 

CADUTO IL MURO DI SILENZIO

INTORNO ALLA “MARIA ASSUNTA IN CIELO”?

 


 

L’Avvocato Pamela Bonaiuti

 

PIÙ DI QUALSIASI altra cosa, nella migliore tradizione di Linea Libera, ci interessa fare informazione con i documenti alla mano.

Adesso leggetevi il dispositivo di questa sentenza che condanna Daniela Tesi, una delle dipendenti dell’Aias-Apr-Maria Assunta in Cielo/Bardelli, accusata di aver percosso ripetutamente e continuativamente uno dei pazienti deboli e fragili ospiti della struttura assistenziale strettamente connessa con Tvl-TvPistoia Libera.

Il dispositivo, letto in aula pochi minuti fa dal giudice dott.ssa Alessandra Aiello, dice:

In nome del popolo italiano, il tribunale ordinario di Pistoia, in composizione monocratica, in persona della dott.ssa Alessandra Aiello, all’esito dell’udienza pubblica del 7.10.2020, ha pronunciato e pubblicato, mediante lettura del dispositivo, la seguente sentenza.

Visti gli artt. 521, 533 e 535 c.p.p.;

dichiara Tesi Daniela colpevole dei reati a lei ascritti riqualificati i fatti ai sensi dell’art 581 c.p., unificati sotto il vincolo della continuazione, e per l’effetto, escluse le contestate circostanze aggravanti di cui all’art. 61 nn. 1 e 4 c.p., la condanna alla pena di mesi sei di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali. Pena sospesa.

Visti gli artt. 538 ss. c.p.p.;

condanna altresì l’imputata in solido con il responsabile civile costituito al risarcimento dei danni, patrimoniali e non, in favore della parte civile costituita, danni da liquidarsi in separata sede, assegnando alla stessa una provvisionale immediatamente esecutiva pari a € 4.000.

Condanna infine l’imputata in solido con il responsabile civile alla rifusione delle spese di costituzione e difesa nei confronti della parte civile che liquida nella misura complessiva di 2.500,00 euro oltre spese generali, I.v.a. e C.p.a. come per legge.

Fissa in giorni 90 il termine per il deposito della motivazione della sentenza.

Pistoia, 7 ottobre 2020

Il Giudice
Alessandra Aiello

Quali erano i capi d’imputazione

La causa, promossa a favore di un assistito, Loriano Baldini, affetto da sindrome di down, era stata affidata dal padre/tutore Mario Baldini, all’avv. Pamela Bonaiuti del foro di Prato.

L’avv. Bonaiuti, in aula, aveva commentato lo svolgimento concludendo che “finalmente era caduto il muro di omertà” di solito tenuto in piedi, in Pistoia, intorno all’associazione su cui sinora si è basato Luigi Egidio Bardelli.

Per i capi di imputazione, è il caso di leggere il documento stilato dal sostituto dottor Claudio Curreli.

Inutile dire la soddisfazione di Mario Baldini che, con coraggio e con fermezza, ha deciso di volere che si facesse luce su certe ombre non uniche all’interno della Maria Assunta in Cielo.

Ora sarà interessante vedere come Tvl ci racconterà l’accaduto dal suo Tg60.

Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]


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