“ATHENA”, QUEL CHE CI VOLEVA

Paolo Di Piazza, Carmen Schipilliti, Alessandro D'Ercole
Paolo Di Piazza, Carmen Schipilliti, Alessandro D’Ercole

PISTOIA. Il sacco nel quale infilarci tutto quello che sarà utile metterci dentro per farlo stare in piedi da solo, è stato confezionato, adesso c’è. L’ufficializzazione della nascita dell’Associazione culturale Athena Arte, in via Sant’Anastasio 13, è avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri, sabato 29 agosto: un’inaugurazione classica, a suon di salatini, prosecco e il solito via vai di gente.

Però, oltre agli addetti ai lavori, il Sindaco e la sua compagna Aurora in attesa spasmodica della loro Adele, l’Associazione turistica pistoiese e il nugolo informe di visitatori molti dei quali, probabilmente, non si faranno più vedere, si sono subito presentati alcuni virtuali espositori, giovani artisti a caccia di spazi, consensi, visibilità e soprattutto occasioni di confronto per riuscire a capire se quello che stanno facendo abbia un senso condivisibile, piaccia e per questo è bene e giusto che proseguano.

L’associazione, in realtà, sono due stanze attigue nelle quali, oltre allo stretto indispensabile, troveranno albergo le creazioni di tutti quelli che hanno in seno qualcosa da raccontare.

Ad animare gli oggetti inaugurali ci ha pensato Paolo Di Piazza, padre di Walter, uno dei massimamente coinvolti all’iniziativa, un’idea che ha in realtà coinvolto più di un’anima sparsa per la città, una brigata carbonara che sente forte la necessità di prendersi e riprendersi tutti quegli spazi lasciati vuoti o popolati solo di passaggio.

“Ci sono un sacco di persone che non trovano il modo per come far sapere agli altri tutti, non solo a chi vive nei loro paraggi, le cose che creano – racconta Carmen Schipilliti, una delle ideatrici di Athena –. Bene, questa è la nostra idea: creare un punto di incontro e scontro, confronto, dove calamitare quel magma sparso di necessità che non riescono ad inserirsi nei percorsi ufficiali, quasi sempre pieni zeppi di parenti e amici. Questo di via Sant’Anastasio sarà soltanto il quartier generale di una serie di altre locations che utilizzeremo strada facendo”.

“Credo che l’esperienza che dirigo da venticinque anni a Roma sia riproducibile altrove e ovunque, compresa Pistoia – aggiunge Alessandro D’Ercole, presidente di Massenzio Arte –. Il 50% delle miei origini sono pistoiesi e ogni volta che vengo da queste parti ho sempre l’impressione che la meravigliosa esperienza metropolitana che vivo ormai da una vita abbia vitale necessità di altre spunti, nuove succursali. Con questa Associazione ci sono tutti i presupposti per creare una trama connettivale e connettivante di artisti che possono gravitare lungo questa bisettrice non solo geografica”.

Per questa inaugurazione e per i primissimi giorni che verranno, nelle due stanze di Athena, le sculture di Paolo di Piazza, uno dei tanti creatori che si sentono in animo di provare a scalfire la parete granitica che divide artificialmente e senza alcun criterio il mondo dell’arte in due sezioni: quella ufficiale e quella reale.

Il posto c’è, le idee sono a disposizione di chiunque se ne voglia impadronire e spacciarle lungo altre coordinate; il tempo inizia ora. Se avete qualcosa da raccontare, fatevi avanti: da oggi, qualcuno, è disposto a scommettere sul vostro coraggio.

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