AUMENTO ESPONENZIALE DI CASI TUMORALI A PRATO

Il depuratore inceneritore Baciacavallo Prato
Il depuratore inceneritore Baciacavallo Prato

PRATO. I dati per un’indagine epidemiologica per la città di Prato risalgono al 2005. Servono dati più recenti per avere un’idea precisa, concreta e reale sulla situazione tumorale nella nostra città.

Dopo mesi nei quali questi dati sono stati più volte richiesti e sollecitati, Asl continua a rispondere che non sono pronti. C’è uno studio in corso del quale, al momento, non ci è dato sapere nulla.

Nel frattempo, il progetto per la costruzione del nuovo inceneritore Gida di Baciacavallo, va avanti, nonostante uno dei requisiti importanti per i quali la scorsa Via (Valutazione Impatto Ambientale) era stata bocciata, era proprio quello della assenza di dati epidemiologici aggiornati.

Sintomatica la seduta della Commissione controllo e garanzia svoltasi in data 28 gennaio con il Direttore dipartimento di prevenzione dell’Asl 4 di Prato, nella quale tutti i consiglieri di maggioranza, tranne uno, erano assenti, forse poco interessati a questo tema.

Mentre in Commissione il dottor Fedi ci rassicurava sul fatto che la situazione di Prato è nella norma, sempre con gli ultimi aggiornamenti relativi al 2005, i medici denunciano un aumento esponenziale dei casi di tumore negli ultimi anni.

Oggi anche il Presidente della Lilt, Roberto Benelli, denuncia un aumento di tumori alla mammella sul nostro territorio dovuto a fattori genetici, alla cattiva alimentazione, ma soprattutto ambientali. Forse tutti spinti, come del resto anche noi, dal desiderio di creare inutile allarmismo?

Il Movimento 5 Stelle è seriamente preoccupato per l’attuale situazione e chiediamo con forza che vengano fornite le informazioni utili per poter dire con certezza alla popolazione di stare tranquilli.

Inoltre, ci chiediamo come mai il Sindaco non ha ancora dato risposta alla nostra interrogazione scritta, nel marzo 2015, nella quale si chiedeva se intendeva andare avanti con la richiesta di Via in caso di eventuali dati epidemiologici allarmanti e se tali dati fossero in suo possesso.

Anche il Vicesindaco Faggi a gennaio 2015 ci rassicurò dicendo che avremmo avuto i suddetti dati in tempi brevi, siamo a febbraio 2016.

Ricordiamo che il Sindaco è il primo responsabile della salute dei cittadini e in quanto tale deve operare scelte che vadano a loro tutela e deve quindi chiedere con forza che questi dati vengano forniti al più presto e non disertare le Commissioni nelle quali si affrontano temi così importanti e delicati.

Gruppo Consiliare M5S Prato

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