AUTOMEDICHE CON TABLET PER LA CARTELLA CLINICA INFORMATIZZATA

Il dottor Bertocci mostra la cartella clinica informatizzata in dotazione agli equipaggi di emergenza e urgenza
Il dottor Bertocci mostra la cartella clinica informatizzata in dotazione agli equipaggi di emergenza e urgenza

PISTOIA. Mentre l’equipaggio dei soccorsi sale a bordo dell’Automedica viene acceso il tablet e sullo schermo compaiono immediatamente i dati inviati dal 118 sull’andamento della missione: per prima cosa si attiva la navigazione e i sanitari vedono la posizione del mezzo sulla cartografia, e tutte le coordinate per raggiungere, nel più breve tempo possibile, quello che loro chiamano “obiettivo”.

Dalla centrale del 118 continuano a verificare tutti gli elementi relativi all’avanzamento della missione (tempi e percorrenze, livello di operatività del mezzo di soccorso). Sul territorio l’equipaggio, una volta giunto sul luogo indicato, sempre tramite tablet, mediante lettura del codice a barre della tessera sanitaria, acquisisce in tempo reale la situazione anagrafica del paziente, che viene subito identificato, e tramite un’interrogazione sarà reso noto se è un assistito della Ausl 3 e il nominativo del suo medico curante.

A questo punto inizia la compilazione della cartella clinica informatizzata: vengono rilevati e monitorati i parametri vitali e strumentali: pressione, frequenza del battito cardiaco, eseguito l’elettrocardiogramma, il tablet interagisce anche con il defibrillatore. Vengono subito inseriti anche i segni e sintomi e le terapie che in quel momento saranno praticate e le eventuali manovre di stabilizzazione o rianimatorie, ed anche valutato, se possibile, il grado di dolore; anche questo sintomo verrà memorizzato dal programma insieme al farmaco che i sanitari somministreranno.

Sono passati pochissimi istanti e mentre il paziente viene trasportato verso il pronto soccorso sul computer del triage sono già stati importati i suoi dati: da ora in poi il percorso assistenziale prosegue in ospedale con una ulteriore interazione di informazioni e dati relativi agli esami diagnostici e alle cure.

Tutto questo è già realtà nel dipartimento di emergenza e urgenza della Ausl 3 di Pistoia, diretto dal dottor Piero Paolini: dallo scorso giugno, infatti, le 6 Automediche aziendali sono state dotate di altrettanti tablet, provvisti di uno specifico software collegato, in tempo reale, con tutte le strutture deputate all’emergenza: dal 118 fino ai pronti soccorso aziendali.

Un progetto veramente innovativo, al momento davvero l’unico in Italia. Lo ha realizzato, organizzato e lo sta coordinando Nicola Bertocci, medico del 118, insieme all’infermiera Roberta Conti.

Rapidità, precisione, maggiore sicurezza e operatività, e possibilità di archiviare subito i dati clinici che potranno servire sia al paziente che agli operatori sanitari in un momento successivo.

“All’interno della stessa missione – spiega Bertocci – possono essere anche generate contemporaneamente più cartelle cliniche, ad esempio in presenza di incidenti che coinvolgono più persone; il tablet ci permette anche di fare foto e filmati che una volta inviati al 118, in collegamento streaming, documentano lo scenario dell’evento in tempo reale: fondamentale in presenza di gravi infortuni, incidenti stradali e soprattutto maxiemergenze”.

Lo stesso sistema, annuncia Bertocci, verrà adottato anche per le ambulanze: tutti i mezzi avranno in dotazione le cartelle cliniche digitalizzate, con enormi vantaggi sull’intero sistema dei soccorsi nella provincia di Pistoia.

Il percorso assistenziale informatizzato continua in pronto soccorso

La cartella clinica informatizzata è ora presente in tutto il percorso di emergenza e urgenza: nei pronto soccorso e nelle osservazioni brevi intensive (Obi). Presto sarà estesa a tutti i reparti ospedalieri.

Come annunciato nel comunicato dello scorso aprile dall’Azienda sanitaria, con l’introduzione della cartella clinica informatizzata, una volta che il paziente è arrivato in uno dei pronti soccorso, gestisce tutte le attività diagnostico-terapeutiche che vengono eseguite e i dati legati alla situazione clinica: esami, referti, terapie, l’eventuale dieta, le possibili allergie, la rilevazione di parametri strumentali e la gestione del dolore, consente di accedere rapidamente a dati di riferimento importanti come a quello delle persone da contattare in caso di necessità.

La cartella clinica elettronica si innesta in un percorso di sviluppo tecnologico ed informatico in atto nella Asl 3 di Pistoia ed in particolare all’Ospedale San Jacopo dove la disponibilità nell’intero complesso ospedaliero della rete Wi-Fi, permette di portare il formato elettronico (attraverso l’utilizzo di pc portatili e presto anche su tablet) fino al letto del paziente per poter effettuare e registrare rapidamente quasi tutte le attività clinico–assistenziali, ma soprattutto consultare in tempi rapidissimi tutti i dati clinici relativi al paziente disponibili in rete (esami diagnostici di laboratorio e strumentali recenti e non).

È soprattutto nei reparti di osservazione breve intensiva, che la cartella elettronica attualmente sta rappresentando uno straordinario strumento di gestione dell’attività clinica, grazie al fatto che le informazioni diagnostiche e terapeutiche sono condivise da tutta l’équipe curante, medica ed infermieristica.

[ausl 3 – scritto da daniela ponticelli, giovedì 20 novembre 2014 – ore 12:30]

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