badia a pacciana. “FORTICHINO D’ORO” A PAOLO MALDINI

Paolo Maldini sul palco del Fortechino d'oro
Paolo Maldini sul palco del Fortichino d’oro

PISTOIA. Molto interessante e succulenta la cena svoltasi nell’antico chiostro della chiesa di Badia a Pacciana. Peccato per il divieto di fumo che, ad ogni modo e giustamente, credo nessuno si sia curato di rispettare.

Apprezzabile sicuramente anche il tavolo riservato ai giornalisti e posto proprio sotto il palco, piccolo particolare che ha gonfiato l’ego già smisurato di molti di noi. Tocco finale: la noncuranza con cui abbiamo accolto l’ospite d’onore Paolo Maldini, che ci siamo limitati a guardare svogliatamente dalla nostra seduta mentre la folla non lo lasciava respirare.

Ci sono voluti ben tre richiami del fido Saverio per costringere tutti a sedersi, evidentemente anche lui attratto più dal profumo di carne alla griglia che proveniva da non si sa dove, che dalla presenza del campione rossonero.

Dopo aver “spazzolato” tutto ciò che gli inservienti molto sorridenti ci portavano al tavolo, concedendoci anche un bis di bistecca, è arrivato il momento di rifilare a Maldini la sfilza di domande che ci eravamo preparati.

Evitando di evocare nostalgie che per alcuni, ovvero i non-rossoneri, possono anche essere incubi, le domande riguardavano il presente di Paolo Maldini e la possibilità che egli possa ricoprire in un futuro piuttosto vicino un ruolo nel nuovo Milan. Essendoci anche le telecamere di Sky tutti pensavamo potesse rivelarci qualcosa di più o meno interessante.

È accaduto esattamente il contrario: e giuro che il sottoscritto se lo aspettava. Nonostante tale previsione, ho provato a chiedere cosa ne pensasse della nuova proprietà cinese del Milan e se una gestione più che altro imprenditoriale possa far diminuire, insieme ai debiti, anche i successi. Insomma, pare chiaro che se del suo passato glorioso non volevamo parlare, del suo presente da quarantottenne senza un capello bianco neanche, la scelta dovesse cadere forzatamente sul futuro.

Il presidente della Pistoiese Orazio Ferrari sul palco
Il presidente della Pistoiese, Orazio Ferrari, sul palco

La risposta è stata che non può prevedere il futuro, che tradotto in italiano significa che i contatti con la società rossonera ci sono eccome e quindi non può sbottonarsi.

Il problema è che eravamo tutti lì per lui, pendevamo dalle sue labbra, i cameraman avevano abbandonato i loro bomboloni sul tavolo per riprendere le sue parole, il mondo insomma si era fermato e Maldini non è riuscito neanche a rifilarci una mezza verità.

Che poi, dico io, in tempi come questi e abituati come siamo, ci saremmo tutti accontentati anche di una bugia ben impacchettata. Noi, però, di bugie non ne diciamo.

Se ci è parsa interessante la serata con Maldini vicino di tavolo?

Maldini chi?

[Lorenzo Zuppini]

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