BANCA ALTA TOSCANA CONSEGNA 39 BORSE DI STUDIO E 72 BONUS BEBÈ

La Banca Alta Toscana di Vignole

QUARRATA. Trentanove borse di studio e oltre 72 bonus bebè consegnati, per un totale di 43.700 euro stanziati: è il bilancio 2019 di due storiche iniziative di Banca Alta Toscana Credito Cooperativo a beneficio delle famiglie socie.

Oggi sabato 7 dicembre, presso l’auditorium della sede di Vignole si è svolta la cerimonia di consegna, una festa con cui la Banca riconosce il merito scolastico e dà il benvenuto ai nuovi nati.

Settantadue le giovani coppie che quest’anno hanno finora ricevuto il bonus bebè per la nascita di un figlio, grazie alla campagna – lanciata dalla Banca nel 2009 — che riconosce ai neo-genitori un piccolo dono di 300 euro (di cui 250 euro in contanti e un voucher di 50 euro per l’apertura di un fondo pensione).

Nel complesso, in 11 anni, la Banca ha assegnato 493 bonus bebè, per un totale di 195.800 euro.

È invece giunto alle 22° edizione il concorso per la concessione di borse di studio. Il bando, anche quest’anno, era rivolto ai figli di soci che hanno ottenuto la licenza media o il diploma superiore con il massimo dei voti, e ai giovani soci che hanno conseguito la laurea magistrale con la votazione di 110 o 110 e lode.

La Banca aveva messo a disposizione 56 borse di studio. Il numero degli aventi diritto è stato leggermente inferiore: i cinque ragazzi che hanno conseguito la licenza media con il massimo dei voti hanno ricevuto un riconoscimento di 200 euro; 400 euro l’importo assegnato ai neo-diplomati più brillanti; mentre i neo-laureati che si sono distinti nel loro percorso universitario hanno ottenuto una borsa di studio da 700 euro.

Il Direttore Generale Elio Squillantini

Una parte minoritaria dei premi è riconosciuta sotto forma di voucher per l’apertura di un fondo pensione.

«È una scelta che abbiamo compiuto cinque anni fa perchè il futuro previdenziale dei giovani che si affacciano ogg al mondo del lavoro sarà molto diverso da quello dei loro genitori e dei loro nonni — spiega Elio Squillantini, direttore generale di Banca Alta Toscana Credito Cooperativo —. Per questo motivo è opportuno che le nuove generazioni conoscano fin da adesso gli strumenti della previdenza integrativa».

Alla consegna dei riconoscimenti, oltre agli amministratori della Banca Alta Toscana, erano presenti le autorità locali e anche alcuni insegnanti e dirigenti scolastici.

In 22 anni il bando per borse di studio, che l’allora BCC di Vignole istituì nel 1998, ha premiato circa 850 ragazzi, soci e figli di soci della Banca, e distribuito quasi 700 mila euro.

«La recente indagine dell’Ocse, che ha misurato le competenze linguistiche, matematiche e scientifiche di 600 mila studenti quindicenni di 79 Paesi, ci mostra purtroppo che l’Italia è in arretramento rispetto agli scorsi anni e rispetto ad economie emergenti — afferma il presidente di Banca Alta Toscana Credito Cooperativo Alberto Banci —. L’istruzione e la formazione sono assi portanti per lo sviluppo di una comunità; contribuiscono alla crescita individuale e sociale, ma favoriscono anche la crescita economica di un territorio.

Per questo, da molti anni come Banca di credito cooperativo, abbiamo voluto incentivare il merito scolastico e sostenere gli studi universitari dei ragazzi più meritevoli. Gli studenti che vengono premiati oggi rappresentano una speranza; alcuni neo-laureati si stanno già facendo strada nelle professioni, nel mondo del lavoro o nella ricerca: l’auspicio è che continuino su questa strada con dedizione, fiducia e costanza e che magari possano rappresentare anche il futuro della nostra Banca di credito Cooperativo».

Ecco i nomi dei ragazzi che hanno meritato la borsa di studio di Banca Alta Toscana.

Borse di studio per licenza media

Aurora Agostini (Istituto comprensivo Fermi, Casalguidi); Elena Andreotti (Istituto comprensivo Raffaello, Pistoia); Adele Drovandi (Istituto comprensivo Bonaccorso da Montemagno, Quarrata); Serena Frati (Istituto comprensivo Nannini, Quarrata); Anna Scatizzi (Istituto comprensivo Bartolomeo Sestini, Agliana).

Borse di studio per diplomi di maturità

Giulio Borrello (Istituto tecnico statale Fedi – Fermi, Pistoia); Elisa Buoncompagni, Federico Frati e Chiara Niccolai (Istituto tecnico commerciale – Scienze applicate Filippo Pacini, Pistoia); Mariachiara Sali (Istituto tecnico commerciale – Liceo linguistico Filippo Pacini, Pistoia); Francesca Chiti (Liceo scientifico statale Amedeo di Savoia duca d’Aosta, Pistoia); Eleonora Giacomelli (Istituto tecnico Aldo Capitini, Pistoia); Lucia Martini (Istituto professionale per l’agricoltura, artigianato e industria De Franceschi – Pacinotti, Pistoia); Clara Venturini (Liceo statale Niccolò Forteguerri, Pistoia).

Borse di studio per lauree magistrali

Leonardo Zanobetti (Università di Parigi); Alice Bonacchi, Bianca Mazzinghi Gori, Fabrizio Grani, Elena Losanno, Linda Franceschi, Gabriele Pellegrini, Giulia Vicario (Università di Pisa); Alice Allori, Alberto Amerini, Francesca Baldanzi, Marta Baroncelli, Irene Gori, Gaia Bellomo, Pierfrancesco Brizzi, Andrea Melani, Matteo Tarocchi, Lorenzo Donini, Alice Nerozzi, Giacomo Ferrari, Leonardo Fabbri, Debora Tofanelli, Davide Tonarelli, Carlo Vienni. Matteo Vincitorio (Università di Firenze).

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