bandiera civica o bandiera rossa? NO, BANDIERA DELL’ANPI: OMELIA PER UN SINDACO DI UNA COMUNITÀ CHE NON ESISTE PROPRIO

Se una città (?) deve riconoscersi nel silenzio di un primo cittadino che non vuole prendersi le proprie responsabilità, che non parla, che non fa parlare i suoi assessori, che fa muovere solo i suoi dirigenti e spesso a sproposito, a che serve la bandiera di Mattarella se non a indicare che l’amministrazione Mazzanti è solo una meringa? Tutta aria e niente consistenza: la metti in bocca e sparisce

 

Altro non si può dire a chi lascia vivere alcuni cittadini in condizioni di disagio e altri in condizioni di privilegio, senza muovere un dito, anzi tre. Rileggete la storia di Via della Colonna. Non vi somiglia un po’ a Leoníd Il’íč Bréžnev al comitato centrale del Pcus?

 

SERIO E ACCIGLIATO COME IL SUO MAESTRO

DEL COMÙN DI QUARRATA FA UN CAPESTRO

 


 

Luciano di Samosata è stato uno scrittore, retore e filosofo siro di lingua greca antica, celeberrimo per la sua arguzia e per la forte irriverenza dei suoi corrosivi scritti satirici

 

La vita degli uomini è simile a una grande processione nel teatro; infatti la sorte guida la processione e ordina lo spettacolo a suo piacimento.

Coloro che partecipano alla processione, indossano abbigliamento diverso e variopinto: la sorte infatti attribuisce a uno la veste regale, e gli cinge il capo con una corona; a un altro dà la maschera da servo, e rende un altro ancora ricco e bello, un altro brutto e ridicolo.

Spesso la sorte ordina che coloro che partecipano alla processione cambino le parti. Per esempio uno passa dalla ricchezza alla povertà, un altro dalla salute alla malattia, un altro da padrone diventa servo, un altro da servo ottiene un regno.

Quando la sorte chiede indietro l’abito, alcuni si irritano e si lamentano: credono, infatti, di avere quelle parti per sempre, ma non conoscono la brevità dei doni della sorte.

Luciano di Samosata

Rileggetevi la «Storia di Via della Colonna (infame) di Valenzatico» e meditate. Non esistono solo i romanzi d’avventura e il gioco del burraco…

 

Ed ecco la sorridente giunta del nulla. Quella che non sa né leggere né scrivere, che non parla e non risponde, ma che si regge su una tessera di retorici e disattesi valori: la tessera dell’Anpi, con cui azzittisce anche le enervate opposizioni consiliari

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