BARTOLI: «PISTOIA GRANDE CERNIERA CHE UNISCE DA FIRENZE A LUCCA»

E speriamo che chiuda bene...
E speriamo che chiuda bene…

PISTOIA. Piano piano si sta allargando la riflessione sulla città metropolitana e sul ruolo di Pistoia nella Toscana del futuro. E subito si presenta un possibile equivoco che deve essere radicalmente sgombrato: l’alternativa tra la città metropolitana Firenze-Prato-Pistoia e una realtà che vedrebbe unite Prato-Pistoia-Lucca. In sostanza si è iniziato a ragionare se Pistoia debba guardare verso Firenze o verso Lucca, a ovest oppure ad est.

Questo modo di ragionare, oltre a presentare elementi di rigidità, rischia di non avere molto senso ed ha come conseguenza solo quella di indebolire Pistoia. Io dico che Pistoia deve guardare sia a Firenze che a Lucca e provo a spiegarmi.

Verso Firenze si deve guardare perché una recente riforma ha previsto lo strumento istituzionale della città metropolitana, uno strumento che consentirebbe di unirsi anche a Prato per azioni istituzionalmente riconosciute, come ad esempio la richiesta di finanziamenti europei.

Verso Lucca, ma anche verso altre realtà come ad esempio il nord dell’Emilia e il sud di Empoli, si deve guardare per rafforzare azioni politiche che vanno oltre la mera dimensione istituzionale (economia, credito/finanza, sociale, etc.).

In sostanza, grazie alla nostra collocazione strategica Pistoia può davvero diventare la grande cerniera che unisce da Firenze fino, Lucca, e far questo non deve perdere alcuna occasione, o meglio, deve afferrarle tutte.

Roberto Bartoli
membro Assemblea Nazionale Pd

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