battesimi. LA GHERARDI COME NOLIGNI?

Non poteva mancare che il capogruppo dell’opposizione dem suonasse la tromba dell’indignazione contro la neo assessore di Buggiano...
Vannuccini protesta per la Gherardi. Ma della Noligni, se ne è scordato?

AGLIANA. La serata si annuncia “bollente” ma non per le temperature: l’insediamento della giunta Benesperi prevede l’esito formale di giuramento e insediamento del Sindaco e la investitura formale (sì, perché i colonnelli romani, hanno già deciso chi è che dovrà essere eletta: la Milva Pacini) del Presidente del Consiglio, che subentrerà al massimalista e antidemocratico (ci ha espulsi più volte) Fabrizio Nerozzi.

La scrivania vuota della fedifraga Noligni: abbandonava il Comune per sabotare il Mangoni

Ma torniamo sul capogruppo di opposizione piddìno, Massimo Vannuccini. Non gli è andata giù la nomina della commercialista di Buggiano, Katia Gherardi.

Che se ne faccia una ragione: anche Giacomo Mangoni si vide associare il commissario demokrats sindacalista Fragai che lui non sapeva neanche chi fosse, salvo poi scoprirlo dopo quattro anni di vessazioni e arroganze per ordini impartiti dal puparo rock.

La dirigente Tiziana Bellini firmava tutto senza controlli?

Noi non conosciamo la neo Assessore Gherardi che non ha inteso – la comprendiamo – rilasciarci alcuna intervista al momento della sua presentazione.

Però sulla sua nomina potremmo fare ulteriori considerazioni, diciamo di “incoraggiamento”.

Sulla questione lanciata dal Vannuccini, e cioè se c’era bisogno di prendere un commercialista sulla piazza di Buggiano, possiamo osservare altro.

Dopo che l’Assessorato al bilancio è stato gestito da Valentina Noligni (laureata in Scienze umanistiche o filosofiche) la presenza di una neo assessore con delle competenze tecniche è un autentico lusso.

La dichiarazione di Vannuccini è confessoria su un altro aspetto: fino alla gestione “rossa” delle amministrazioni, il manico del bilancio (accidenti a Bassanini) lo reggeva Tiziana Bellini: l’assessore doveva solo firmare ciò che era stato deciso da altri (un fumo negli occhi e uno specchietto per gli allocchi anziché per le allodole, però).

Una dirigente – la Bellini – che ha autorizzato tutte le spese quantomeno anomale fatte dal Nesti, che ha ripreso a lavorare gente licenziata (troppo velocemente messa in “pensione”) e sulla quale ci sarebbe da chiedersi se, domani, presenterà i bilanci al Sindaco in modo dopato (con partite aggregate) o in trasparenza per permettere una comprensione autentica delle partite di spesa.

Maurizio Ciottoli, Fdi-An, perseguirà i dirigenti infedeli e incapaci

È bene che l’assessore Gherardi sia indefettibile come anche il suo collega Maurizio Ciottoli (siederà al posto di Fragai: un bel contrappasso, non c’è che dire!) che ci ha ribadito – forse per farlo chiaro a tutti i dirigenti – che da oggi la musica cambierà: sarà insediata la commissione disciplinare e questa è solo la partenza.

Abbiamo già scritto che servono le azioni di responsabilità contro i dirigenti e non le delibere di approvazione dei “fuori bilancio”: i cittadini devono smetterla di pagare i danni commessi per incompetenza, superficialità e abuso di potere da altri dirigenti.

Ciottoli ha dunque detto benissimo, e non lo scordiamo, quando ci spiega che da oggi, gli avvocati saranno pagati per difendere le ragioni dei cittadini e non i torti dei dirigenti infedeli o incapaci.

Buon consiglio a tutti.

Alessandro Romiti
[alessandroromiti@linealibera.info]


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