BETLEMME, FINESTRE QUARRATINE PER LA BASILICA DELLA NATIVITÀ

La Natività di Betlemme
La Natività di Betlemme

QUARRATA. Una azienda quarratina del settore del mobile – la “Peruzzi arredi infissi” di via Bavigliano – ha da pochi giorni ultimato la realizzazione di una quarantina di finestre (ognuna composta da 165 pezzi di legno di cipresso e da 23 vetri), che saranno posate definitivamente nella Basilica della Natività di Betlemme, in Cisgiordania. Il prossimo 8 agosto dal porto di Genova partiranno all’interno di un container per la Terra Santa.

“Si tratta – spiega Leonardo Peruzzi – di una commessa affidataci da circa un anno dalla Piacenti Spa di Prato, l’importante azienda di restauro a livello internazionale che sta per l’appunto restaurando il tetto della Basilica. Siamo stati contattati inizialmente per un preventivo visto che come azienda avevamo già realizzato lavori oltre che a palazzo Banchieri Rospigliosi a Pistoia anche a Palazzo Mattei a Firenze, presso un istituto religioso a Roma ed altri. Solo in un secondo tempo abbiamo saputo la destinazione della commessa e questo ci ha dato ovviamente la spinta ad impegnarci al massimo considerato anche l’importanza che la basilica della Natività riveste per tutta l’umanità”.

Perché la “Peruzzi arredi infissi”? “La nostra azienda – ha proseguito Peruzzi – è in grado di produrre la quasi totalità dei manufatti in legno, siano essi serramenti o arredi, e si è caratterizzata per avere sviluppato un’ottima esperienza nella realizzazione di serramenti e arredi di vecchi edifici storici cercando di abbinare tecnologia costruttiva a esigenze estetiche dell’immobile, oggetto di recupero”.

A Betlemme i lavori sono all’incirca alla prima metà e la programmazione degli interventi ha subìto alcuni ritardi nella consegna dei materiali provenienti dall’Italia. I ponteggi sono stati montati, altrettanto la gru. È stata messa in sicurezza gran parte della copertura e delle capriate e i lavori procedono secondo diversi turni anche di notte.

Una delle finestre Peruzzi per la Natività di Betlemme
Una delle finestre Peruzzi per la Natività di Betlemme

La Basilica è gestita dalle tre confessioni (greca ortodossa, armena apostolica e ordine francescano della Chiesa di Roma) che per la prima volta hanno permesso agli artigiani italiani di lavorare in tutta tranquillità con lo scopo di ridare una nuova vita a questo importante luogo di culto.

Il restauro rappresenta poi un importante segnale della forte priorità attribuita dalle istituzioni palestinesi alla conservazione del proprio patrimonio culturale e allo stesso tempo una chiara testimonianza di come persone che professano fedi diverse possano unirsi a tutela dei luoghi di culto.

La particolarità dell’intervento è nata ovviamente dalla natura dell’edificio che come noto è stato costruito dai migliori progettisti, con la miglior tecnologia e materiali di ogni epoca in cui si sia operato su questo manufatto, da Elena a Giustiniano ai Crociati ai Francescani ai Greci.

Ognuno ha rispettato i lavori precedenti e conservato fino a noi metodi interessanti e a volte inaspettati. Con lo stesso spirito gli abili artigiani quarratini hanno realizzato gli infissi che saranno montati sul posto dalla squadra di lavoro composta da una quindicina di italiani e da 6 palestinesi.

“La nostra ditta ha rispettato l’estetica delle finestre originali nella realizzazione delle nuove che sono state rifatte come una volta. C’era stato richiesto di provvedere al montaggio sul posto ma abbiamo preferito (visto anche i costi per il trasferimento) di predisporre da qui gli infissi compresi del montaggio dei vetri affidandoci ai falegnami e agli operai della Piacenti”.

La commessa alla ditta quarratina è un importante riconoscimento del lavoro artigianale che nonostante la crisi è ancora presente sul territorio.

Il laboratorio della Peruzzi di Quarrata
Il laboratorio della Peruzzi di Quarrata

“Ovviamente siamo fieri di poter aggiungere anche questa perla tra i nostri lavori. La nostra ditta – ha concluso Leonardo Peruzzi – è nata nel 1988, ma in realtà è radicata nel territorio da oltre un secolo. Infatti, siamo alla quarta generazione che porta avanti con esperienza e passione la falegnameria fondata da Pietro Peruzzi nell’anno 1890 circa”.

La firma del contratto con la Piacenti Spa risale al 26 agosto del 2013 e i lavori hanno preso avvio lo scorso ottobre e si concluderanno nel 2015.

Ieri, venerdì 1° agosto, intanto, nel chiostro di San Domenico a Prato l’Associazione “Pro pace in Terra Santa” di Prato ha organizza un incontro con Gianmarco Piacenti su “Il restauro della basilica della Natività di Betlemme”. Un messaggio di pace in uno scenario di guerra dove sono intervenuti don Santino Brunetti (Presidente dell’Associazione Pro Pace in Terra Santa) e mons. Gastone Simoni, vescovo Emerito di Prato.

Vedi: www.peruzziarredinfissi.it

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