BETTI PROPONE IL “BARATTO AMMISTRATIVO”

Il consigliere Andrea Betti
Il consigliere Andrea Betti

PISTOIA. Tempi difficili: i cittadini non hanno soldi e non pagano? Possiamo utilizzare – dice Andrea Betti – l’istituto del baratto amministrativo, per rimettere le cose in pari. Lo hanno fatto già altri Comuni. E ce lo spiega presentando la mozione che segue:

MOZIONE

Visto

che l’articolo 24 del Decreto Legge 12 settembre 2014 n. 133, convertito con modificazioni nell’articolo 1 della Legge n. 164 del’11 novembre 2014, istituisce il “Baratto Amministrativo”, secondo il quale “I Comuni possono definire con apposita delibera i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati, purché individuati in relazione al territorio da riqualificare. Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale di aree e beni immobili inutilizzati e, in genere, la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano ed extraurbano. In relazione alla tipologia dei predetti interventi i Comuni possono deliberare riduzioni o esenzioni di tributi inerenti al tipo di attività posta in essere. L’esenzione è concessa per un periodo limitato e definito, per specifici tributi e per attività individuate dai comuni, in ragione dell’esercizio sussidiario dell’attività posta in essere. Tali riduzioni sono concesse prioritariamente a comunità di cittadini costituite in forme associative stabili e giuridicamente riconosciute”.

Lo scopo è dunque quello di permettere ai cittadini che ne avessero bisogno di “barattare i debiti che essi hanno col Fisco mettendosi a disposizione del proprio comune di appartenenza

effettuando lavori socialmente utili”;

Considerato

che il Comune di Pistoia non si è ancora servito di questa opportunità concessa dalla legge;

che un momento di grande crisi, i cittadini in difficoltà, che non possono far fronte al pagamento degli oneri locali, debbano poter pagare parte delle tasse fornendo servizi sul territorio del comune (giardinaggio, pulizie, punti di informazione turistiche, sicurezza scuole, ecc. ecc.), proposta fattibile e già avanzata in alcuni comuni italiani;

Il Comune di Pistoia, che, per motivi economici, mostra difficoltà nel procedere alle attività di ordinaria manutenzione e ad interventi sul territorio comunale, riferibili proprio ai casi individuati dalla legge richiamata, ne otterrebbe un doppio vantaggio: i contribuenti in difficoltà potrebbero assolvere ai propri doveri e il Comune di Pistoia usufruire di questa forza lavoro, il tutto in un periodo in cui scarseggiano risorse, le assunzioni sono bloccate ed i risparmi e tagli nella gestione amministrativa avanzano;

Il Consiglio Comunale impegna

Il Sindaco e l’Assessore competente per porre in essere una delibera in merito all’applicazione della predetta legge e conseguentemente di delinearne le linee guida.

Andrea Betti

[cominicato]

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