bianchi & neri. «CRETINO», IL POLITICALLY PROFONDO CHE FA IMPAZZIRE IL MONDO

Ma Cristo stesso, che non era negro, di per sé è un razzista: non poteva farsi fare da una negra e nascere mezzosangue come un cioccolatino al latte della Lindt? La logica è questa: almeno la logica dei decerebrati che vanno di moda nei salotti radical cari ai ladri di stato e dei popoli e alla famosa magistratura indipendente di Palamara & Mattarella, che coi suoi lattei capelli offende i crespi ricci dei negretti immigrati & clandestini…

L’IDIOZIA VA DALL’IDIOTA

PERCHÉ C’HA LA ZUCCA VÒTA


Farsi sbiancare il culo è da razzisti o no?

 

NEL MONDO non sono cotti di cervello solo gli italiani, ma tutta quella brodaglia oscura di politicamente corretti che costellano, come pezzi di sego in una minestra diàccia, le élites culturali mondiali. La minestra rassegata fa schifo: figuriamoci i politicamente corretti.

Un fenomeno che, ieri, 27 giugno, è riaffiorato alla coscienza collettiva proveniente addirittura da Parigi, la città della Tour Eiffel ma anche di Notre Dame brucée: non si può dire più crema sbiancante perché quel participio presente del verbo sbiancare offende i neri, detti, oggi, così perché il l’altro termine etimologicamente corretto, negri, è reietto e offensivo.

Se in questo mondo si dovesse respingere tutto ciò che è offensivo, quanti esseri viventi offensivamente idioti dovrebbero essere avviati al riciclaggio per una perfetta concimazione biologica e biodegradabile? Pensateci un po’…

Certamente la nuova chiesa di sinistra, antifascista, accogliente e antirazzista, sarà la prima a godere di queste mirabili invenzioni. Io, però, che da dio – in quanto a mio avviso inesistente – non ho avuto in dono la fede, mi domando perché, se davvero fosse stato lui a creare quella cosa abominevole che si chiama uomo-donna-lgbt-cazzivari etc., mi domando perché non solo ci ha fatti diversi di colore e tratti somatici, ma anche indubbiamente più numerosi quelli incapaci di connettere, rispetto ai pochi che sanno pensare in maniera logica e chiara. Se poi – come sempre ripeto – siamo fatti, come dice la Lorena Bianchetti, a su@immagine, permettetemi di nutrire forti dubbi sulla divina saggezza e la sua inoppugnabile capacità di riflettere nel creare il mondo e i primati.

Preferisco essere un poveretto che canta ancora Angeli Negri di Fausto Leali: Non sono che un povero negro, | Ma nel Signore io credo. Io non ci credo, ma preferisco, certamente, essere un povero negro piuttosto che un bianco imbecille come i politicamente corretti.

Anche i cattolici scherzano poco…

I quali, ora, dovranno trovare un sostituto per il termine bianco. E qui sarà il bello. Sia io che la Bianchetti, però, siamo messi male, perché con i nostri cognomi, siamo dei razzisti in carne e ossa, rappresentazione fisica del diavolo peggio del Vade retro, Salvini di Famiglia Cristiana. E quelli che si chiamano Chiari? Li offenderanno i negri, quelli, oppure no?

Famiglia Cristiana. Anche questa Pravda dei catto-com tenuta in caldo dalla Cei, avrà, d’ora in poi, qualche piccolo problema: se non altro perché Bergoglio (& pregiudizio), pur con tutta la sua anima rossa e politicamente corretta, oltre che dare delle ciaffate alle cinesi, si veste anche di bianco e quindi offende i negri.

La vecchia Democrazia Cristiana, balena bianca, con il suo Bianco fiore di don Dario Flori detto Sbarra, quarratino della Ferruccia, è stracazzosissimamente razzista e, per non offendere i negri, occorrerà cancellarla come le statue di «Colombo, razzista, sei il primo della lista» – su questo s’è incazzato perfino Cacciari, l’altra sera sulla Nove.

Ma Cristo stesso, che non era negro, di per sé è un razzista: non poteva farsi fare da una negra e nascere mezzosangue come un cioccolatino al latte della Lindt?

La logica è questa: almeno la logica dei decerebrati che vanno di moda nei salotti radical cari ai ladri di stato e dei popoli e alla famosa magistratura indipendente di Palamara & Mattarella, che coi suoi lattei capelli offende i crespi ricci dei negretti immigrati & clandestini.

D’ora in poi la Boldrini dovrà vestire senza un filo di bianco addosso e senza lavarsi i denti che, se fossero troppo bianchi, potrebbero offendere qualcuno; in ufficio non si potranno sbianchettare documenti; in Svezia la Greta dovrà tingere di rosa la neve che cade; i Mottarelli dovranno smetterla di rappresentare razzisticamente il loro schifo per i migranti. E immaginatevi cosa non succederà quando qualcuno farà notare il razzismo di… Omino bianco. Non sarebbe meno offensivo ribattezzarlo Donnina negra?

Dovranno cambiar nome anche i bianchetti o altrimenti razzisti saràn detti!

Povero Calimero sempre sudicio e sempre nero! Anche lui potrebbe soffrire di sindrome da cripto-checca razzista, dato che con la famosissima Ava, bianco bianco diventava.

Ma allora cosa mai dire di gente come Michael Jackson, quel negro che volle farsi bianco a costo di vivere sotto una tenda ad ossigeno? E di Rosario Crocetta, indubitabile politically correct che si fece però sbianchettare il buco del culo come ci raccontò Pietrangelo Buttafuoco e a spese dei siciliani? Lui cos’era se non un cripto-razzista dato che lo sbiancante se lo faceva dare alle crespe del culo?

In tutto questo mondo idiotico, profetica fu la dottoressa Monica Jacqueline Magi, giudice osteggiata dai più e appassionata scrittrice di gialli che, in un suo racconto (mi pare “Delitto in biblioteca”), forse presentendo quanti coglioni in più ci sarebbero stati nel mondo di oggi, per un suo personaggio si ispirò a me, ribattezzandomi, però, professor Neretti.

Bill Gates e George Soros, due divinità che ci amano tanto da [farci] morire
Come vedete, nell’impossibilità che dio esista – o altrimenti non avrebbe permesso la nascita dei politicamente corretti –, il concetto più alto di dio e della divinità, alla fine, ce l’hanno i non-credenti che rifiutano di credere in una creazione a maggioranza cretina.

Una cura, come vaccino tipo Covid, per salvare l’umanità dal cretinismo? Via, non dovrebbe essere difficile: basterà affidare ai vari servizi sanitari delle nazioni del mondo il compito di sbianchettare il buco del culo di tutti i politicamente corretti.

Bill Gates e George Soros guadagnerebbero di più così che trafficando per imporci i loro vaccini dell’eterna scemenza!

Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]
Beati i poveri di spirito se gli intelligenti sono tutti dei coglioni patentati!

Senza parole

 

Verrà un giorno in cui vi diranno di non lavarvi per non offendere i sudici; di scaccolarvi anche voi, agli incroci e ai semafori, per non offendere gli «scaccolatori compulsivi seriali»; di andare a timbrare il cartellino in mutande per non offendere chi lo fa al Comune di Sanremo; di farvi le seghe in autobus, come il famoso neretto compatito e assolto da un giudice illuminato che sentenziò: «Ma tanto sul bus non c’erano bambini…».


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