bilancio di un anno. PER IL 2016 MONTEMURLO PUNTA SUL BELLO

L’amministrazione comunale lavorerà per rafforzare l’identità cittadina, dove buono e bello dovranno convivere: un nuovo ingresso cittadino, mezzo milione sulle strade e la grande scommessa dell’ex-campo sportivo su cui creare un nuovo polo di aggregazione
La giunta di Montemurlo
La Giunta di Montemurlo

MONTEMURLO. Mancano pochi giorni alla fine dell’anno e l’amministrazione comunale di Montemurlo tira le somme su questi dodici mesi appena trascorsi.

Un 2015 per certi versi difficile con la tempesta di vento del 5 marzo scorso, che ha creato danni per circa 800 mila euro, l’incendio di via Ombrone che ha lasciato per mesi quattro famiglie senza un tetto, ma che ha confermato il trend positivo che sta vivendo il territorio. Riparte il lavoro e l’economia gira meglio che altrove, con aziende d’eccellenza che si spostano sul distretto montemurlese per fare un business di qualità.

Sono di Montemurlo il Gruppo Grassi, che esporta in tutto il mondo macchine per produrre materassi e che fattura ogni anno 18 milioni di euro, “Fabrica tessuti” che lo scorso settembre a Première Vision ha vinto “l’Oscar dei tessuti”, il Gruppo Marini che presto si trasferirà in via Prato con un grande stabilimento, “Pontetorto” che ha vinto il premio nazionale per il miglior passaggio generazionale in azienda o ancora l’Ecocentro di via dell’agricoltura che ha ricevuto il premio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per la sostenibilità dei suoi impianti. E poi l’agricoltura di qualità con l’Oscar green all’azienda agricola “Il Poggiolino” e il premio per miglior olio all’azienda agricola San Giorgio.

Tante eccellenze alle quali il Comune di Montemurlo vuole dare un adeguata “veste” e per questo nel 2016 scommetterà tutto sul bello. Un lavoro sul decoro che sta andando avanti oramai da molti anni con la lotta all’abbandono dei rifiuti, la cura degli spazi verdi pubblici e che ha raggiunto livelli significativi, con la raccolta porta a porta.

“I danni del vento e le altre difficoltà non ci hanno impedito di andare avanti sulla strada della progettazione di una cittadina sempre più bella, che guarda al futuro con fiducia – dice il sindaco Mauro Lorenzini –. Stiamo lavorando su diversi fronti, non ultimo quello dell’unione con Agliana e Montale. Un’idea che piace, anche se siamo consapevoli che non si tratterà di un processo né semplice né veloce. Mettersi insieme, su un’area omogenea di quasi 50 mila abitanti, è l’unica strada per trovare le sinergie per creare nuovo sviluppo”.

Dunque una città più bella per accogliere “il meglio”: aziende, cultura, turismo. A marzo partirà l’asfaltatura completa di otto tra le principali vie di comunicazione cittadine con un investimento di mezzo milione di euro. In contemporanea sarà completato il lavoro sull’ingresso cittadino alla rotonda tra via Rosselli e la Nuova provinciale montalese, dove una “cascata” di rose rosse e bianche (i colori dello stemma comunale) accoglierà chi arriva a Montemurlo.

Panorama di Montemurlo
Panorama di Montemurlo

Ma la vera scommessa di questo 2016 è l’area dell’ex-campo sportivo di via Rosselli. Dopo aver dato la parola ai cittadini attraverso il processo partecipativo, “Montemurlo disegna il suo futuro”, ora l’amministrazione comunale dovrà reperire le risorse per realizzare quanto è stato deciso nei laboratori progettuali e per questo spera di essere ammessa ai finanziamenti del Piu, un bando europeo per la riqualificazione urbana, che a livello regionale è finanziato con 50 milioni di euro e che per realizzare i progetti di Montemurlo (in parternariato con Montale) ha bisogno di almeno 6 milioni di euro.

Un 2015 che ha visto i cittadini protagonisti delle scelte per il il futuro del pg1: un centro che sfrutta le potenzialità del verde e le unisce alle necessità della piazza, come luogo d’incontro e aggregazione. Idee che nel 2016 dovranno essere espresse, nero su bianco, attraverso un concorso di idee per giovani architetti, la cui sfida sarà quella di tradurre in realtà sogni ed aspettative su un’area d’importanza strategica per la costruzione di una nuova identità collettiva.

“Per la prima volta i cittadini sono stati i veri protagonisti delle scelte con un confronto diretto su tematiche specifiche. Un percorso che ci ha ampiamente soddisfatto, ma che non si conclude qui perché a gennaio partiranno gli incontri sulla Fabbrica rossa a Oste” spiega l’assessore alla partecipazione Rossella De Masi.

Lavori pubblici. “Se è vero che il vento del 5 marzo scorso in poche ore ha letteralmente volatilizzato circa 800 mila euro di risorse del piano delle opere pubbliche, non si può dire che il Comune di Montemurlo sia stato fermo a guardare” dice l’assessore Simone Calamai. In questo 2015 importanti interventi hanno trovato compimento come il nuovo distretto socio-sanitario di via Milano, la realizzazione del primo giardino con giochi adatti a bambini disabili “Il Piccolo principe”, la rotonda di via Sarpettini via Milano.

Sul 2016 continuerà il lavoro per dare qualità e sicurezza agli spazi pubblici. Tra i vari interventi programmati saranno rialzati gli attraversamenti pedonali e illuminati quelli più pericolosi. Inoltre, per garantire la mobilità delle persone disabili saranno adeguate le fermate dell’autobus. Nuova illuminazione su via Bicchieraia e più verde con nuove piantumazioni nei giardini pubblici come in via Toti a Oste, in piazza Amendola, in via Rosselli e nel parco Rita Levi Montalcini

Montemurlo. Casa Cave. 3
Montemurlo. Casa Cave

Valorizzazione della collina. La collina montemurlese è una zona di grande pregio storico e naturalistico. A questo proposito tra i progetti ai quali sta lavorando l’amministrazione c’è la riapertura pedonale della vecchia via di Doccia, una strada storica che collegava la zona di Rocca e Cicignano a Montemurlo bassa.

Un passo avanti verso una maggiore promozione turistica di questa parte di territorio. Inoltre, in collina si sta affermando un nuovo tipo di imprenditoria al femminile, che punta sulla produzione agricola di qualità e sui prodotti tipici, come l’azienda agricola San Giorgio, vincitrice del primo concorso dell’olio di Montemurlo, e la azienda agricola “Il Poggiolino”, che ha riscoperto un’antica razza di suino.

Servizi demografici. Dall’introduzione della nuova normativa sul “divorzio breve”, il Comune, quest’anno, ha seguito otto separazioni e quattro divorzi. Tra le azioni positive messe in campo per eliminare le code allo sportello e incentivare l’uso dei servizi online, è stato predisposto un computer nella sala d’attesa a disposizione degli utenti, tramite il quale ottenere certificati e autocertificazioni con personale è a disposizione per offrire assistenza e consulenza.

Politiche sociali. “L’emergenza abitativa resta il più grande problema conseguente al perdurare della crisi e della mancanza di lavoro”, spiega l’assessore alle politiche sociali, Luciana Gori. A questo proposito l’amministrazione ricorda che fino al 31 dicembre è aperto il bando per la manifestazione d’interesse da parte dei privati a concedere abitazioni ad affitto “calmierato” con sgravi contributivi.

Inoltre, fino all’ 8 gennaio 2016 è aperto il bando per accedere alla graduatoria per le case popolari. Nel 2015 sono stati erogati contributi comunali per 92 famiglie sull’emergenza abitativa, oltre a 26 sul contributo regionale per evitare gli sfratti, mentre sette nuclei sono stati sistemati in abitazioni.

Il 2016 vedrà impegnata l’amministrazione nel passaggio di tutti i servizi socio-sanitari alla Usl e al Comune di Prato dei servizi socio-assistenziali. Nel 2016 partiranno anche le visite gratuite di prevenzione delle neoplasie ginecologiche negli ambulatori messi a disposizione dalla Formancom a Oste, in collaborazione con i Lions di Sesto Fiorentino e Aido Montemurlo. Inoltre, il Comune sta lavorando per attivare visite gratuite per la prevenzione dei tumori della prostata.

Cultura. Il 2016 sarà l’anno di Umberto Brunelleschi, come spiega l’assessore alla cultura, Giuseppe Forastiero: “Il Comune di Montemurlo, in occasione delle ricorrenze legate alla Grande Guerra, intende affrontare il tema da un’angolazione diversa, valorizzando la figura di Umberto Brunelleschi, come illustratore delle riviste di guerra. Una grande mostra, dopo quella del Banti, che, partendo da questo personaggio illustre, si incentrerà sulla grafica e l’immaginario visivo della guerra nelle riviste dell’epoca, nei manifesti, francobolli e fermalettere legate anche al mondo popolare e ai ricordi del territorio”.

Infine, un 2015 che ha visto tra i risultati positivi al completa messa in rete tramite la fibra ottica di tutte le scuole del territorio. Un percorso che continuerà attraverso l’attuazione del Codice dell’amministrazione digitale per i pagamenti nei confronti della pubblica amministrazione attraverso tutte le piattaforme digitale, come ricorda l’assessore Giorgio Perruccio.

[masi – comune montemurlo]

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