BILLWILLER & AFFIDAMENTI ILLECITI: DA DOVE NASCE L’INDAGINE?

Riflessioni minime sulla “quadratura del cerchio”
Ginevra Lombardi
Ginevra Lombardi

PISTOIA. Torniamo un passetto indietro sui casini dell’amministrazione comunale di Pistoia e su Arnoldo Billwiller che appaltò opere (106 per l’esattezza) senza seguire le legittime procedure e per un valore complessivo di circa 1milione e 300mila euro.

Ne abbiamo parlato ieri pomeriggio e abbiamo pubblicato l’interpellanza urgente del gruppo consiliare Pistoia Domani (consiglieri: Stefano Gallacci, Alessandro Capecchi, Alessandro Tomasi, Margherita Semplici – vedi).

Poi l’amministrazione si è fatta viva con una precisazione (Pistoia. Affidamenti irregolari, l’amministrazione precisavedi) con cui sottolineava che la matrice prima dell’indagine interna di cui stiamo parlando, era stata voluta proprio dal Sindaco Bertinelli e dai suoi collaboratori di Giunta.

Inutile fermarsi – però – alla superficie e al pelo dell’acqua, come di solito accade in questa città-sarcofago che non ama fare vedere i propri panni sporchi e preferisce sempre lavarseli in casa, anche se è antesignana della trasparenza, della correttezza, della partecipazione e della legalità.

Il Tirreno web, 12 novembre 2014
Il Tirreno web, 12 novembre 2014

Ma l’occhio ci cade – proprio perché la lingua batte dove il dente duole – su quello che ieri, sul web, aveva scritto Il Tirreno: «Nel 2012-13 a sollevare pesanti critiche sul conto di Billwiller era stata l’assessore all’ambiente Ginevra Lombardi, che aveva segnalato al sindaco Bertinelli presunte irregolarità di gestione, chiedendo proprio la rimozione del tecnico. Le segnalazioni – come spiegò all’epoca il capogruppo Pd Giovanni Sarteschi – furono immediatamente girate alle autorità di controllo ma altri provvedimenti contro Billwiller, allora, non fu possibile prenderne, per problemi di “rispetto delle persone e dei contratti”. Ginevra Lombardi, esponente di Sel, ebbe anche per questo degli scontri con il sindaco Bertinelli che convinsero quest’ultimo ad estrometterla dalla giunta». [Il Tirreno-web 12 novembre 2014]

Dice: ma qual è il problema? Scusate, il problema è semplicissimo e chiarissimo: non sarà mica che – contrariamente a quanto si vuole far credere da parte del palazzo – il vero alfa, il punto di partenza di tutta l’indagine, fu proprio quella Ginevra Lombardi che in séguito fu fatta fuori senza tanti francesismi o inchini?

E se qualcuno ci accusa di fare dietrologia, ebbene sì: la stiamo facendo. Anche perché in questa Pistoia-sarcofago, per oltre settant’anni, non ne abbiamo viste di tutti i colori nel silenzio più assoluto ed ermetico di tutto e di tutti?

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