blu volley. “NON CI MERITIAMO QUESTA SUPERFICIALITÀ DA PARTE DELLA GIUNTA”

Pubblichiamo la lettera "a cuore aperto" del libero Francesca Chiti

 

Le atlete del Blu Volley

QUARRATA. Con l’impossibilità di utilizzare il PalaMelo la Blu Volley Quarrata dopo avere raggiunto alcuni accordi per la preparazione tecnica delle squadre (dal 26 agosto fino al 13 settembre prossimo presso il Palazzetto di Montelupo — gentilmente concesso dalla Savino Volley Project) e per le prime partite di campionato non ha ancora raggiunto accordi ufficiali per coprire il periodo compreso tra il 13 settembre e il 30 novembre. 

A riguardo la giunta comunale di Quarrata ha offerto alcune location sul territorio comunale che non sono ritenute idonee e adatte per squadre che militano in B1 e in serie C.

A questo proposito a nome di tutte le atlete, Francesca Chiti, ha scritto rivolta alla giunta di Quarrata una lettera a “cuore aperto”.

“Salve, sono il libero della squadra e parlo a nome di tutte le ragazze che compongono la B1 della Blu Volley Quarrata. Ormai si sa da una vita, la pallavolo a Quarrata non è stata mai presa sul serio. 

Ci sono altri sport prima di noi. Voglio solo dire, senza offendere nessuno, ma mettendo a conoscenza più persone possibili che noi abbiamo portato il nome della città (perchè nei campi di gioco ci conoscono proprio come il Blu Volley Quarrata) a giro per l’Italia nella terza categoria nazionale (perché per chi non lo sapesse c’è A1-A2 e poi noi in B1).

A questo punto con i fatti che stanno accadendo non penso che il nostro Comune si meriti questo omaggio. 

L’interno del palazzetto di Quarrata

Abbiamo portato la nostra e la vostra piccola realtà in un mondo di giganti, dove le altre Società hanno impianti devastanti, staff numerosissimi che lavorano per quello, giocatrici che fanno questo di lavoro.

Noi non siamo professioniste: lavoriamo o studiamo, ma 5 sere su 7 siamo in palestra per il nostro puro e semplice divertimento, perché questo sport ci appassiona.

Ho preso la parola io perchè sono proprio di Quarrata, ma potevano scrivere le stesse cose ragazze che vengono da Firenze, Rufina, San Miniato: non ci meritiamo questo, e lo sdegno totale di tutte noi è dovuto alla soluzione proposta con superficialità e non conoscenza dalla Giunta di Quarrata.

Ci avreste dato gratuitamente l’uso delle Scuole Elementari di Via Torino, assolutamente non adatte come altezza e spazi (tenete conto che li si allenano giusto appunto le bambine dai 6 ai 12 anni) oppure il campo al Parco Verde in cemento all’aperto (ideale fino al 30 Novembre, così avete detto!?).

Per noi vuol dire solo una cosa: non conoscete il nostro sport e nemmeno dove siamo arrivate!

Vorrei vedere tutta la Giunta disposta a trovarci lo spazio palestra per allenarci fino al 30 novembre, e dopo alle partite, alzare lo sguardo sugli spalti e vedere Sindaco e Assessore a fare il tifo per la nostra B1 o la nostra Serie C.

Chiedo troppo?

Anche noi vorremmo essere orgogliosi di “voi”, ma dalle vostre parole capisco che siete lontani dalla nostra realtà sportiva.

Non è tardi per rimediare…

Francesca Chiti

Andrea Balli

[andreaballi@linealibera.info]

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