BOBINI: «LOTTARE UNITI PER RIAPPROPRIARCI DELLA SANITÀ»

Valerio Bobini
Valerio Bobini

BIBBIENA-AREZZO. Una doverosa precisazione ed una risposta ad uno dei commenti a carico del Presidente Della Zeno Colò all’interno dell’articolo La Sanità montana squartata e le bizze del dottor Abati. Sento il dovere come referente del Crest di spendere due parole in favore del Presidente dell’associazione Zeno Colò.

Credo, e di questo sono convinto, che la Montagna Pistoiese, così come altre Vallate Montane, aree non montane, ma comunque zone emarginate, limitrofe e difficilmente raggiungibili della Toscana, siano da qualche anno a questa parte maltrattate, mortificate o comunque non tenute in considerazione dalla nostra Regione.

È sotto gli occhi di tutti la disparità di trattamento riservata alle zone su menzionate, con soppressioni di ospedali funzionanti e vitali, taglio di unità operative, di servizi sanitari o trasformazioni fantasiose di Presidi Ospedalieri, “una volta Ospedali chiamati eccellenze e adesso” diventati Piot o se preferiamo poliambulatori, senza un Pronto Soccorso.

A queste vergognose operazioni, chiamate dalla Regione Toscana “potenziamento”, a mo’ di presa per i fondelli e riferite alla soppressione del fu ospedale Pacini non si può dare risposta adeguata prendendosela a livello personale con il Presidente della Zeno Colò.

Il Crest, proprio nell’intento di ottenere un risultato proficuo ed in linea con le battaglie e l’operato svolto fino ad oggi insieme agli altri comitati e con l’associazione Zeno Colò, deplora e condanna le affermazioni lesive fatte a carico di Emiliano Bracali.

Avendo avuto la fortuna di conoscerlo e di apprezzarne il suo impegno durante la manifestazione a Firenze ed in altre occasioni, riunioni ed incontri, riteniamo Emiliano persona stimata, onesta e sensibile ai problemi della montagna.

Il suo impegno personale e come Presidente dell’associazione che rappresenta non è mai mancato. Riteniamo che Emiliano abbia fatto il possibile per cercare di risolvere una situazione di disparità creata a discapito dei cittadini della Montagna Pistoiese e siamo convinti continuerà ad impegnarsi in tal senso giocando le proprie carte.

I veri responsabili del disastro creato sono da ricercarsi ai vertici della Regione Toscana che per mano dell’Assessore alla Sanità e del Direttore Generale Asl, con la complicità e miopia di Sindaci dimostratisi non all’altezza della situazione.

Siamo convinti, che l’unica strada da percorrere per riportare dignità, garanzie e diritti ai cittadini dell’Abetone, così come ai cittadini di altre zone della Toscana mortificate da decisioni prese e simili a questa, sia la battaglia tutti uniti.

Valerio Bobini

Presidente del C.R.E.S.T.

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

One thought on “BOBINI: «LOTTARE UNITI PER RIAPPROPRIARCI DELLA SANITÀ»

  1. Ma il presidente della Zeno Colò non si sapeva difendere da sé? aveva bisogno del difensore civico…?
    Di solito così lo fanno a sinistra, che chiamano a raccolta tutti i lamponi rossi.
    Perché non ha chiamato anche il consigliere regionale Venturi…?

Lascia un commento