bocciati. POLITICI AGLIANESI GIOVANI E RAMPANTI, MA IN FONDO INCOMPETENTI

Brillanti amministratori, ma barcollanti conoscitori delle norme e delle regole della macchina burocratica. Ciampolini, Vannuccini e Tonioni fuori dalle preselezioni del Comune di Prato per dipendenti comunali
Ciampolini e Vannuccini: bravi politicanti, ma non adatti a fare i dipendenti di un Comune

 

AGLIANA. Non è il primo per Eleanna (in elenco al numero 471) che, ci aveva già provato con Alia, ma anche lì venne tenuta in graduatoria al numero 11.

Questa volta invece è stata bocciata, con un voto in comune alla Luisa Tonioni (in elenco al 490) di 15,5 punti: un vicesindaco che godeva della stima di tanti demokrats alla “pane e rose”.

Peggio è andata al mancato sindaco Massimo Vannuccini (in elenco 931), non ammesso con punteggio di 10 punti, ma del resto, la vicenda del “libro dei Morti” è una dimostrazione diretta della competenza di governo già nelle mani dei dirigenti di Agliana controllati dalla Fata Smemorina.

La competenza non è mai servita quando il Comune è commissariato da un Fragai. Non potevamo immaginarci di meglio: bastava solo crede nel partito e nel puparo!

Insomma, i candidati della sinistra alla perdente competizione elettorale di Agliana, sono ritenuti molto bravi a fare i politici (dal Partito Dominante), ma incapaci di fare i dipendenti comunali e infatti sono stati esclusi dalla selezione pratese.

Paolo Magnanensi, puparo di Pistoia, sceglieva le truppe per competenza o per ubbidienza?

Ci perdoneranno se abbiamo usato il termine uncorrect e discriminante di bocciati: a loro piace la chiarezza e la trasparenza e dunque, il titolo doveva essere diretto. Li abbiamo accontentati.

Questo ha deciso il Comune di Prato che li ha esclusi dalla lista dei candidati alla selezione, gestita con un esame di ben 2.492 partecipanti.

Trenta le domande di carattere specialistico alla funzione aspirata di “impiegato del Comune” con tre risposte multiple, necessarie per superare per il primo passaggio di ammissione alla selezione.

Il Pd non ha davvero di meglio da proporre alla prossima tornata elettorale? Li manderà a fare i corsi di “formazione politica” alla scuola del partito come fece l’ex assessore Luciano Nesti oltre quaranta anni fa?

Anche la Tonioni è stata bocciata: eppure sapeva far bene delle “aggiunte” (160mila euro) alla “Pane & Rose”

Quando si faranno i test di ammissione per i candidati alle elezioni amministrative, anche meno tecnicamente dedicati?

Siamo certi che basterà un test con poca attenzione al livello della cultura generale degli aspiranti, viste le famigerate vicende di Pane & Rose e il “Libro dei Mortima, soprattutto visti gli scheletri che stanno uscendo dagli armadi del Comune di Agliana?

Alessandro Romiti
[alessandroromiti@linealibera.info]


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