BOLOGNINI: «MONTINI, MA FATE FUORI CATALANO? E CHE AVRÀ FATTO MAI?»

Cena elettorale Pd. Foto di gruppo
Cena elettorale Pd incriminata. Questa immagine costerà la testa al Consigliere di maggioranza Catalano?

SERRAVALLE-CASALGUIDI. Dopo la pubblicazione di Serravalle. Montini: «Catalano chiarisca il suo spirito di appartenenza», Ermanno Bolognini scrive:

Al capogruppo Montini dovrebbe rispondere il consigliere Catalano, nel frattempo voglio intervenire anche io.

Il primo sole ha sempre causato qualche guaio. Apprendo la grande gioia di tutti voi per l’elezione di Massimo Baldi in Consiglio Regionale. Dopo i festeggiamenti per l’elezione del candidato Niccolai, per il quale vi siete impegnati tutti con il massimo sforzo, avete un ulteriore motivo per far festa!

Premesso questo, ti chiedo, come è possibile sotto l’aspetto politico, pretendere da un consigliere di redigere una nota ufficiale per chiarire “la sua posizione e il suo spirito di appartenenza”.

Quale posizione deve chiarire un consigliere che ha sempre votato in linea con il proprio gruppo senza permettersi mai un rilievo? Cosa intende il capogruppo Montini per spirito di appartenenza? A cosa ? Al Pd? Ai Renziani? Alla sinistra? Al centro-sinistra? Ai fan di Benigni? Agli ultras della Pistoiese?

Il consigliere Montini recuperi un minimo di serietà e non si tormenti politicamente perché alla famosa cena di sostegno al candidato Baldi, il sottoscritto e il consigliere Catalano abbiamo a lungo discusso dell’ottima qualità della carne, dello stato di cottura della bistecca, dell’opportunità di abbinare alla carne un vino scelto sulla base della robustezza dei tannini, e infine sulla altissima probabilità che essendo in un locale pubblico, al momento del pagamento ci venisse rilasciata una ricevuta fiscale, cosa non scontata in occasione di sagre, feste e simili.

Massimiliano Montini
Massimiliano Montini

Il capogruppo Montini, e il suo gruppo dopo essere stati informati del contenuto segreto dei colloqui tra il sottoscritto e il consigliere Catalano, invece di provare (in)“comprensibile imbarazzo”, per così poco, potrebbero rendere pubblico il loro imbarazzo su alcune delle più belle pagine dell’amministrazione comunale di Serravalle Pistoiese. Provo a suggerirvi qualche argomento, consapevole che nessuno di voi avrà tempo e argomenti per rispondere, impegnati come siete a sviluppare il bicipite destro con la nobile arte dell’alzapaletta:

  1. Unica giunta di sinistra della provincia di Pistoia a non aver rinunciato ad un solo euro di indennità e rimborsi
  2. Gite “culturali”
  3. Portavoce/portasilenzio del Sindaco al costo di oltre 100.000 per quattro anni
  4. Plesso scolastico di Casalguidi pagato oltre 6.000.000 di euro
  5. Asilo di Masotti invaso dall’umidità dopo nemmeno 2 anni dalla realizzazione
  6. Oltre 400.000 euro per la sistemazione del campo sportivo di Masotti tuttora non a norma
  7. Tutti gli impianti sportivi comunali privi del certificato di agibilità
  8. Addizionali comunali, Tasi, Imu, Tari, tutto con le aliquote massime consentite
  9. L’intervento edilizio delle Rocchine che pare in stato di abbandono
  10. Il rinnovo della convenzione della discarica del Cassero
  11. Il rinvio dei mutui al 2044 per lasciare un pensierino a figli e nipoti.

Caro consigliere Montini, rispondi su queste faccende, invece di interessarti alla cottura della bistecca e all’abbinamento dei vini.

Tu che sei un politico di sinistra, che ti riconosci nei valori tradizionali: l’uguaglianza, la meritocrazia, che hai sempre lottato contro i soprusi, le scorciatoie, le raccomandazioni, potresti spiegare a tutti noi i motivi della tua devozione all’ex sindaco Mochi. O preferisci che facciamo delle ipotesi?

Cordialmente.

Ermano Bolognini
Consigliere di “Serravalle Futura”


 

NON SVEGLIARE IL CAN CHE DORME

 

Il consiglio del saggio
Il consiglio del saggio

DICE il famoso proverbio, distillato della saggezza popolare.

Con il suo intervento all’indirizzo di Catalano – che sembra essere nel mirino non si sa bene di chi e perché, ma che è sul rettilineo dell’essere fatto fuori, da quel che ne sappiamo… –, Montini ha evidentemente suscitato un vespaio.

Certa intransigenza – che fra l’altro non sembra avere niente di intelligente – finirà con lo scoperchiare anche ciò che si fa, ma non si dice.

O forse sarà solo perché da qualche tempo le Fiamme Gialle stanno facendo troppi viaggi negli uffici del Comune e la febbre sta salendo a dismisura…?

l.f.

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One thought on “BOLOGNINI: «MONTINI, MA FATE FUORI CATALANO? E CHE AVRÀ FATTO MAI?»

  1. IN RIFERIMENTO ALL’ART . CATALANO , MONTINI : VOGLIO SOTTOLINEARE L’OTTUSISMO DI MONTINI ED TUTTA LA GIUNTA SERRAVALLE ,NEL GIUDICARE CON PROCESSI SOMMARI IL CONSIGLIERE CATALANO, ALLA BEN NOTA CENA CHE HA SCATENATO IL MAL DI PANCIA NEL PD DI SERRAVALLE . SECONDO IL MIO MODESTO PARERE ,A SERRAVALLE I PROBLEMI SONO ALTRI . E CATALANO NON VORREI CHE FOSSE PRESO COME PRETESTO ,PER NASCONDERE; PROBLEMI PIU’ SERI…..

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