BONACCORSO E GLI ALTRI, UN NOME PER LE SCUOLE SENZA NOME

Intitolare
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QUARRATA. È iniziata la seconda fase del progetti Pof 2013-2014 dell’istituto comprensivo “Bonaccorso da Montemagno” di Quarrata dal titolo “Bonaccorso e gli altri”, un percorso che dovrà portare entro il 31 maggio 2014 all’individuazione delle intitolazioni dei sei plessi scolastici che fanno parte dell’Istituto Comprensivo: non hanno ancora una intitolazione infatti le scuole dell’infanzia di via Cino e di Santonuovo, le scuole primarie di via Torino, Santa Lucia, Santonuovo e la scuola secondaria di via Petrarca e succursale. L’istituto Comprensivo Bonaccorso da Montemagno all’inizio dell’anno scolastico 2013-2014 ha avviato un concorso che ha visto coinvolti i docenti e gli studenti in un lavoro di ricerca e documentazione volto a definire meglio l’identità della scuola, sia nella sua dimensione di legame con la storia locale sia nella dimensione di aperture al mondo. Entro i termini previsti dal concorso sono giunte alla scuola trenta proposte motivate con relazioni illustrative ed abstract volte ad evidenziare i meriti storici e culturali dei personaggi.

La rosa dei 30 nominativi è composta da: Dante Alighieri, Vittorio Amadori, Zanobi Banchieri, Gino Bartali, Luigi (Vamba) Bertelli, Stefano Berti, Dino Campana, Roald Dahl, Fabrizio De André, Antoine de Saint-Exupéry, Dario Flori, Karamchand Mohamdas Gandhi, Margherita Hack, Giorgio La Pira, Nello Lenzi, Leo Lionni, Madre Teresa di Calcutta, Nelson Mandela, Alberto Manzi, Giovanni Maraviglia, Iqbal Masih, Teresa Mattei, Bruno Munari, Serafina Nesti, Antonio Noci, Giuseppe Puglisi, Gabriella Rasponi Spalletti, Albert Schweitzer, Tiziano Terzani, Carlo Urbani e Mariele Ventre.

Le proposte sono arrivate tra l’altro da: classe I2.a A (scuola secondaria di I grado); insegnanti delle classi prima B e quinta A del plesso di Santonuovo; classe 1.a A scuola primaria di Santonuovo (docenti: Annamaria Turetti, Daniele A. Gianni, Francesca Castellani); classe 1.a C (scuola secondaria di I grado – Roberta Vestri); classe 2.a D scuola secondaria di I grado; classe 3.a sez. E; insegnanti della Scuola dell’Infanzia di via Cino; classe 3.a B e 5.a A di via Torino; classe 4.a A scuola primaria di Santonuovo (docenti: Annamaria Turetti, Daniele A. Gianni, Francesca Castellani); insegnanti della Scuola dell’Infanzia di via Cino; 1.a F e 3.a A scuola secondaria di I grado; 5.a A-B scuola Santa Lucia Quarrata; Ilaria Cioni, insegnante del plesso di Santa Lucia; Classe 2.a E: Abdija Rafael, Acciaioli Lorenzo, Lorenzo Atrei, Gianluca Bracali, Jacopo Leggieri, Lorenzo Niccoli; classe 3.a D scuola secondaria di I grado; scuola primaria di via Cino (insegnanti Chiara Cittadini e Ursula Capasso); scuola di infanzia di via Cino (insegnanti Luana Benedetti, Fabiola Nesi e Francesca Baldi); classe 1.a A Ist. Comprensivo Bonaccorso da Montemagno; classe 2.a E (Ludovica Chirico, Giada Colligiani, Rachele Lastrucci, Francesca Leggieri, Francesca Manso, Chiara Niccolai, Valentina Scotellaro); classe 1.a B; classe 3.a D (scuola secondaria di I grado).

Da sabato 12 aprile ha preso avvio un referendum on line dove chi lo vorrà potrà contribuire a selezionare i 18 nomi più votati. Diversi sono gli obiettivi che l’istituto ha inteso perseguire con questo progetto: oltre a sviluppare la capacità di ricerca sulla storia locale ma anche a livello globale sui personaggi significativi nel campo dell’educazione o perché testimoni dei valori a cui la scuola si ispira, il progetto ha voluto sviluppare le capacità argomentative a sostegno della propria tesi e le capacità di dialogo e confronto con le tesi altrui. Sono stati pertanto individuati anche strumenti e linguaggi opportuni a presentare in modo efficace il pensiero del singolo o del gruppo e sono state coinvolte sia le famiglie che il territorio nel lavoro di ricerca e documentazione.

Una volta terminato il sondaggio on line spetterà al Consiglio d’Istituto provvedere ad approvare le proposte escludendo quelle in contrasto con i valori della scuola espressi nel Pof o con i valori della Costituzione Italiana. Acquisito il parere del Collegio dei docenti, dei consigli di classe/interclasse/intersezione, sia della componente dei docenti sia di quella dei genitori, il Consiglio d’Istituto approverà la proposta di intitolazione dei 6 plessi scolastici in oggetto ed una volta ottenuto il parere del Prefetto e della Giunta Comunale la invierà all’Ufficio Scolastico Provinciale per l’espressione di un parere in merito e la determina di approvazione.

Vedi: http://andreaballi.blogspot.com/2013/07/bonaccorso-e-gli-altri-nellanno.html#ixzz2ymqqYTTQ

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3 thoughts on “BONACCORSO E GLI ALTRI, UN NOME PER LE SCUOLE SENZA NOME

  1. I NOMI DELLA ROSA

    Pensandoci davvero da vicino
    ne mancan du’ o tre di questi nomi:
    Morello di Mogaste e il Mattaccino;
    poi il Nencetti e po’ Bencio e la su’ moglie,

    la Gina. Poi mettete Michelino.
    E in mezzo a tutti, anch’essi galantòmi,
    perché non Millo e il Poluzzi, eh, Carlino?
    Tutti contenti e a nessun vien le doglie!

    Se, per partecipar, questa è la via,
    poerannói, città detta Quarrata:
    non resta che pregar Gesù e Maria.

    Che partecipazion! Una «cagata
    pazzesca» alla Fantozzi e così sia:
    la gente, per il cul, non va pigliata!

    Perché sia rispettata,
    fate votar la gente su altri affari
    e non su inezie e ragli da somari!

    Scusatemi, ma non ce l’ho fatta a resistere… È stato – come si dice – «cchiù ffort’ ‘e me»!

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