BUON NATALE, ITALIANI!

Attacco terroristico a Berlino
Attacco terroristico a Berlino

IN BREVE: sono una brava persona ( secondo quelli che con me “ci fanno soldi”); mi riposo per cinque anni “a sbafo” degli italioti nei loro “residence”, altrimenti dette galere; quando esco vengo espulso ma me ne fotto; faccio gli affari miei, fumo, bevo, mi diverto con qualche “impura”; mi rincoglionisco con “Allah è grande” e decido di fare una visita ai mercatini di Natale nel Paese della “culona”, alias Angela Merkel.

Rubo un Tir e fo una strage: Allah è grande e mi permette di tornare nella mia tana sicura, Milano-Italia.

Purtroppo in quel momento sono solo, mezzo rincoglionito e trovo due “sbirri” che hanno deciso di non essere ulteriore carne da macello, come tanti loro colleghi nella bella Italia.

Insomma avrete compreso che vi sto parlando, un po’ bucherellato, circondato da dodici vergini (da noi non esiste il gender, coglioni!) che attendono di sollazzarmi come promesso dal loro e mio capo.

Anche noi figli di Allah portiamo doni: oltre all’esplosivo e alle stragi, concediamo a un ministro dell’Eurasia che si chiama Minniti di farsi bello solo perché ero solo, ho trovato due sbirri veri e, sicuramente, Allah aveva deciso di concedermi alle sue vergini.

La notte di Sigonella
La notte di Sigonella

In fondo sono contento di essere morto in Italia, il Paese dove possiamo programmare, svernare e poi agire; l’Italia è un Paese pratico di terrorismo e sa che, se dovesse fare troppo la furba, come accaduto con Abu Abbas-Sigonella, poi pagherebbe il fio. Io, se permettete, mi accontenterò di dodici vergini: tranquilli, è roba autoctona; la Boschi tenetevela voi!

Tenetevi anche il Renzi-Lotti che ha compreso che la politica è divenuta un gioco al lotto e gioca con le “cimici”, con le stelle e le stellette, anche quelle dei Carabinieri. Purtroppo.

E tenetevi anche Mattarella che sembra un attaccapanni con le gambe.

E voi, sbirri coraggiosi, che siete su tutte le pagine dei giornali, etichettati vostro malgrado come eroi, e che adesso siete “sotto tiro”, perché mai avete voluto inviarmi nel verginaio di Allah?

L’On. Luca Lotti e i suoi capelli
L’On. Luca Lotti e i suoi capelli

Voi che appartenete a un Corpo civile (con la pistola) fondato da un nostro Amico che per le sue benemerenze ricevette la Spada dell’Islam… proprio voi?

Per farvi sembrare eroi normali, cioè democratici e senza palle, hanno già oscurato i vostri siti su facebook perché dimostravate simpatie eterodosse: adesso guarite perché presto vi trasferiranno.

Venite con me e non accontentatevi della Fedeli, quella bella ministra che assomiglia tanto alla Boldrini e alla Rosy, e che dice di avere una laurea che non ha mai avuto!

In bocca al lupo, amici! Forse ho sbagliato tutto, Bergoglio permettendolo. Comunque state all’erta, datemi retta.

Io sento tanto freddo… Buon Natale!

Sento una musica xenofoba: «Tu scendi dalle stelle, o Re del Cielo, e vieni in una grotta al freddo e al gelo».

Vergini di Allah, come siete fredde!

Ho freddo anch’io: qualcuno può darmi una mano? Miserere nostri, domine! Forse sto impazzendo.

O forse anche voi, come ad Aleppo, come in Congo, come in Libia, e in tante parti del mondo, state aspettando la Via, la Verità, la Luce?

[Felice De Matteis]

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