burocrazia-covid. PER ACQUISTARE LA LEGNA OCCORRE LA PARTITA IVA

No partita Iva, no party

SAN MARCELLO. È notizia di questi giorni dell’allarme lanciato dalla Coldiretti della Provincia di Pistoia, che segnala che come prevedono le disposizioni per il contenimento del coronavirus, Decreto del presidente del consiglio (Dpcm) del 22 marzo, la vendita di legna non è possibile ai soggetti senza partita Iva.

Documentandoci sulla faccenda, abbiamo appreso che i rivenditori possono chiamare la prefettura, e tramite la compilazione di un modulo, possono consegnare la legna.

Questa burocratizzazione (oltretutto sconosciuta ai più) ci pare un assurdo in questi tempi visto che buona parte della montagna pistoiese si scalda con legna, e non tutti hanno il posto e/o la liquidità per metterla via per un’invernata.

Quindi specie col freddo ritornato in questi giorni e proprio per l’emergenza sanitaria in corso, ci sembra una scelta irresponsabile lasciare al freddo della gente, per complicanze burocratiche.

In questa ottica oltre a risolvere questo punto del decreto, vorremo che in questo particolare periodo si proponesse di abbassare e agevolare l’Iva per il pellet.

Ci siamo già attivati con i nostri parlamentari per risolvere urgentemente questa problematica.

Antonio Gambetta Vianna
Marco Poli
Cambiamo con Toti
Montagna p.se

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