calcio. PISTOIESE, HANNO AMMAZZATO REMONDINA…

Gian Marco Remondina

PISTOIA. Hanno ammazzato Remondina, Remondina è vivo.

La Pistoiese ha deciso di esonerare Gian Marco Remondina: sin qui niente di eccezionale, se non l’ennesima dirigenza di una società pallonara che, per non sapere né leggere né scrivere, pensa bene di addossare tutte le colpe all’allenatore, cacciandolo.

Resterebbe da capire perché dopo 27 giornate, tante ne sono servite (per comprendere?), quando al termine della regular season ne mancano 11. Timore di non entrare ai playoff, dove quest’anno andrà anche chi non vorrebbe (sino alla decima piazza), o terrore di essere risucchiati in zona-playout? E poi perché alla vigilia della sfida casalinga alla capolista Alessandria? Perché chi subentra non rischia praticamente niente (dando dunque per scontata la sconfitta) o per fare un bell’incasso dando in pasto la novità ai tifosi arancioni? Come fossero un po’… beoti.

Ah, la moneta, il vil denaro.

Il sostituto di Remondina risponde al nome di Gianluca (bello, bellissimo: scherziamo!) Atzori, buoni trascorsi da difensore un po’ meno positivi da tecnico, almeno a giudicare le possibilità avute (anche in serie A) e gli esoneri rimediati. Ma un trainer non si giudica dai fallimenti, provocati o subiti che siano, c’è stato dichiarato da un addetto ai lavori (sigh!). Probabilmente da come si veste, certamente da procuratori o affini.

Dando il benvenuto ad Atzori, che ci auguriamo possa lavorare tranquillamente ottenendo ciò che merita, salutiamo con simpatia e stima Remondina, ricordando come Pistoia, ultimamente, bruci tanti di quei mister che puntualmente in altre piazze riemergono (Alvini vi dice nulla? Forza Massimiliano!).

Gianluca Atzori

“Eh, Barni se l’allenatore è stato cacciato bisogna guardare sempre allo spogliatoio”. Già, verissimo: oggi come oggi, più di uno stratega, il gruppo ha bisogno di uno psicologo, di una persona che sappia unire lo spogliatoio, appunto. Ma che a Pistoia ci fossero scricchiolii strani lo sapeva anche il gatto e dall’inizio, mica alla 27 giornata.

Lo stesso Remondina non l’aveva sottaciuto in alcune conferenze-stampa del post gara, segno che se poteva permettersi di rivelarlo la situazione non era poi così grave (almeno si pensava) o perlomeno sotto controllo.

Vabbè, andiamo verso l’Alessandria sperando di ribaltare ogni pronostico, di fare l’impresa, di tornare a sognare in grande, i playoff e magari qualcosa in più. Sì, ci sveglieremo come al solito sudati.

Alla Pistoiese, da una vita va così, se vi pare.

P.S. e pure abbiamo un gran bel centrocampo e il presidente, Orazio Ferrari, parlò di sesto posto appena qualche settimana fa. Tutta colpa di Remondina? Suvvia, non fate davvero i beoti.

[Gianluca Barni]

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