CALUNNIE E CATTIVERIE CONTRO DON MASSIMO BIANCALANI

Sono contenute nei volantini lasciati stamani di fronte alla chiesa di Vicofaro. Il sacerdote: "Pesantissimi silenzi ci circondano: non una chiamata, non un messaggio.. niente di niente a Pistoia"
La foto diffusa dal sacerdote

PISTOIA. Ancora atti intimidatori contro don Massimo Biancalani, il sacerdote pistoiese che nelle strutture parrocchiali di Vicofaro, compresa la chiesa, ospita centinaia di migranti.

Questa mattina davanti alla sua chiesa sono stati lasciati alcuni volantini con pesanti calunnie, scritte con pennarello rosso e indirizzate allo stesso sacerdote che pur amareggiato per così tanta cattiveria e malvagità non demorde di fronte a questo ennesimo gesto “frutto – scrive don Massimo – di una mente malata e perversa”.

Ma la maggiore amarezza per il parroco di Vicofaro arriva piuttosto – come scrive oggi stesso sulla sua pagina facebook – “dai pesantissimi silenzi che ci circondano: non una chiamata, non un messaggio.. niente di niente a Pistoia”.

Solidarietà e sostegno stanno arrivando da ogni parte d’Italia ma c’è anche chi non condivide la scelta di don Massimo di amplificare sui social tale “immondizia” facendo solo il gioco di chi calunnia.

Siamo certi che i riflettori vista anche la recente pubblicazione di una paginata su La Repubblica torneranno a riaccendersi.

Di nuovo.

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